L’Inter sceglie la strada della forza per la notte europea più attesa. Contro l’Arsenal, i nerazzurri scenderanno in campo con la miglior formazione possibile, decisi a sfruttare un appuntamento che può pesare in modo concreto sul cammino in Champions League. La sfida di questa sera rappresenta uno snodo diretto per restare nel gruppo delle prime otto e puntare all’accesso immediato al turno successivo.
Chivu rilancia i titolari
Le indicazioni della vigilia portano verso scelte nette. Cristian Chivu è orientato a ripristinare l’ossatura principale della squadra, rispetto all’ultima uscita di campionato. In difesa tornerà dal primo minuto Alessandro Bastoni, mentre in attacco è pronto a riprendersi il centro del reparto Marcus Thuram, chiamato a garantire profondità e presenza fisica contro una delle difese più strutturate d’Europa.
Il nodo in mezzo al campo
Il vero punto interrogativo riguarda il centrocampo. La scelta di base sembra confermata: Piotr Zieliński agirà ancora in cabina di regia, con Nicolò Barella stabile sul centrodestra. Resta invece aperto il ballottaggio per l’ultima maglia, dove Henrikh Mkhitaryan e Petar Sučić si giocano il posto in base all’equilibrio che Chivu vorrà garantire alla squadra.
La decisione definitiva arriverà solo a ridosso del fischio d’inizio, valutando il tipo di partita che l’Inter intende impostare e il modo migliore per reggere l’intensità inglese.
L’obiettivo dichiarato
Il messaggio del tecnico è stato esplicito anche in conferenza stampa: restare tra le prime otto è l’obiettivo dichiarato. Un traguardo che consentirebbe ai nerazzurri di evitare i playoff e dare continuità a un percorso europeo ambizioso.
Contro l’Arsenal non sono previsti calcoli né gestione prudente: l’Inter è pronta a giocarsela a viso aperto, con la formazione più competitiva possibile e la consapevolezza che una notte così può indirizzare l’intera stagione continentale.
