Il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, e l’attaccante belga Romelu Lukaku si sono resi protagonisti di un inaspettato incontro chiarificatore ieri a Montecarlo, in occasione di un evento celebrativo nel Principato. Secondo quanto ricostruito e pubblicato in un’indiscrezione della testata specializzata TUTTOmercatoWEB, i due si sono incrociati durante i festeggiamenti per i 30 anni di attività della P&P, la nota agenzia di procura sportiva gestita dai fratelli Federico Pastorello e Andrea Pastorello. La circostanza ha offerto il palcoscenico ideale per un faccia a faccia atteso da tempo, volto a sanare le profonde frizioni nate a seguito delle tormentate dinamiche di calciomercato che avevano interrotto bruscamente i rapporti professionali e personali tra il calciatore e l’ambiente nerazzurro.
Stando ai dettagli emersi nelle ultime ore sulla dinamica del faccia a faccia, è stato proprio il centravanti a prendere l’iniziativa per rompere il ghiaccio, manifestando la volontà di avvicinarsi al dirigente milanese. Romelu Lukaku ha chiesto direttamente al direttore sportivo interista la possibilità di scambiare un saluto, trovando l’immediata disponibilità di Piero Ausilio, che ha accolto favorevolmente il tentativo di approccio. Da quel momento è scaturito un lungo e fitto colloquio tra i due protagonisti, che hanno avuto modo di confrontarsi privatamente all’interno di una cornice caratterizzata da toni estremamente distesi e cordiali, ben lontani dalle vecchie rigidità.
Il confronto nel Principato si è concluso lasciando la netta sensazione che entrambe le parti abbiano voluto archiviare in modo definitivo le incomprensioni e i risentimenti accumulati negli ultimi anni. Questo chiarimento formale, pur non avendo alcuna implicazione legata a un eventuale ritorno di fiamma sul mercato, permette a Piero Ausilio e al bomber belga di voltare pagina e ristabilire un rapporto di reciproca serenità civile, chiudendo formalmente uno dei capitoli più discussi e controversi della storia recente del club interista.