Il dirigente Massimo Tarantino ha prolungato ufficialmente il proprio contratto con l’Inter, confermandosi alla guida del settore giovanile nerazzurro dopo che il suo trasferimento alla Roma, pianificato per il prossimo luglio, è definitivamente naufragato a causa dei recenti ribaltoni societari avvenuti nella Capitale. Come rivelato da linterista.it, l’accordo ratificato nelle scorse ore mette fine a mesi di incertezze legati al futuro del responsabile del vivaio milanese, che ha ricevuto la totale fiducia da parte del presidente Beppe Marotta e dei direttori Piero Ausilio e Dario Baccin, decisi a dare continuità a un modello gestionale che negli ultimi anni ha garantito un solido collegamento tecnico e organizzativo tra le formazioni giovanili e la prima squadra.
La permanenza a Milano del dirigente sembrava un’ipotesi remota fino a pochi mesi fa, a causa di un inserimento concreto dei vertici giallorossi. Nello scorso mese di dicembre, infatti, Massimo Tarantino era stato contattato personalmente da Claudio Ranieri, suo allenatore ai tempi della militanza nel Napoli, il quale gli aveva prospettato un progetto di rifondazione totale del settore giovanile della Roma attraverso un ricco contratto di durata quinquennale con decorrenza a partire dal luglio 2026. L’offerta, giudicata irrinunciabile sia sotto l’aspetto economico sia per le ambizioni sportive prospettate, era stata inizialmente accettata dal manager, che aveva sottoscritto un pre-contratto con la formazione capitolina.
Lo scenario è tuttavia mutato radicalmente in seguito alle note vicissitudini interne al club di proprietà dei Friedkin. Le successive dimissioni di Claudio Ranieri, maturate dopo una serie di duri scontri con la presidenza americana, unite alle complesse dinamiche legate all’ingaggio del tecnico Gian Piero Gasperini, hanno spinto la società romanista a non depositare l’accordo precedentemente siglato, lasciando l’ex difensore improvvisamente senza un vincolo formale per la prossima stagione. L’Inter si è inserita immediatamente nello stallo operativo, riallacciando i contatti con il proprio tesserato e formulandogli una proposta di rinnovo che è stata accettata e definita nei minimi dettagli nel corso degli ultimi giorni.
Oltre alla conferma del proprio capo del vivaio, l’Inter ha provveduto a irrobustire ulteriormente l’organigramma del proprio settore giovanile inserendo una figura di grande esperienza per la gestione del campo. La società di viale della Liberazione ha infatti ufficializzato il ritorno di Fulvio Pea, al quale è stato affidato il ruolo strategico di direttore tecnico di tutte le categorie comprese dall’Under 20 in giù; un innesto mirato che riporta ad Appiano Gentile l’allenatore capace in passato di conquistare trofei importanti sulla panchina della Primavera e di lanciare nel grande calcio professionistico talenti del calibro di Mario Balotelli.