Inter, Esposito frena ma non trema: “Siamo a +6, ora l’Italia”

Il bomber nerazzurro fermato da De Gea: "Peccato per il mancato 2-1, giovedì a Belfast voglio il riscatto".

Redazione
2 min di lettura

L’Inter di Christian Chivu frena al Franchi, ma aggrappa le proprie certezze al talento purissimo di Francesco Pio Esposito, protagonista assoluto dell’1-1 contro la Fiorentina. Il giovane attaccante nerazzurro, autore del vantaggio lampo, ha sfiorato la doppietta personale e il colpo del k.o. con una girata fulminea disinnescata soltanto da un riflesso prodigioso di David De Gea. “C’è rammarico per quell’ultima occasione, forse potevo fare di più, ma bravo lo spagnolo”, ha ammesso il centravanti ai microfoni di DAZN nel post-partita, spostando immediatamente il focus sul prossimo impegno vitale: lo spareggio dell’Italia contro l’Irlanda del Nord.

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L’analisi del match evidenzia un’Inter a due facce: dominante nell’approccio e cinica nello sbloccare il risultato, ma incapace di arginare la risalita dei viola nella ripresa. “Siamo partiti con l’atteggiamento giusto, poi la Fiorentina ha meritato il pareggio prendendo campo”, ha spiegato Esposito, provando a smorzare le tensioni legate al recupero di Milan e Napoli. Nonostante il rallentamento, la capolista conserva un tesoretto di +6 sulle inseguitrici, un margine che il numero 9 definisce rassicurante: “Siamo dispiaciuti per non aver chiuso i conti, ma resta tutto nelle nostre mani”.

La sosta per le Nazionali trasforma ora Esposito nella speranza azzurra di Gennaro Gattuso. Con il forfait di Chiesa e le rotazioni ridotte in attacco, il centravanti nerazzurro si candida a una maglia da titolare a Belfast per trascinare l’Italia verso il Mondiale. Il duello con De Gea è già archiviato: la missione è trasformare la frustrazione del Franchi nel gol qualificazione giovedì sera. Per l’Inter, invece, la gestione del vantaggio richiederà un reset fisico dopo il calo atletico mostrato nel secondo tempo in Toscana, fondamentale per evitare che il -6 diventi un’ombra troppo ingombrante.

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