L’Inter ha compiuto il passo decisivo sul fronte Moussa Diaby: l’accordo personale con l’esterno francese è stato raggiunto e ora la trattativa entra nella sua fase conclusiva, legata esclusivamente al via libera dell’Al-Ittihad. I nerazzurri hanno incassato il sì del giocatore e attendono l’ok formale del club saudita per sbloccare il prestito e chiudere l’operazione.
L’intesa con il giocatore e il sì di Chivu
Secondo quanto filtra dagli ambienti di mercato, il classe 1999 ha accettato la proposta dell’Inter, convinto dal progetto tecnico e dal peso della maglia. Un passaggio chiave, maturato anche grazie al via libera di Cristian Chivu, che ha individuato nel profilo di Diaby l’innesto ideale per dare profondità, velocità e imprevedibilità al reparto offensivo. La stima del tecnico ha accelerato i contatti con l’entourage dell’ex Bayer Leverkusen, portando rapidamente all’intesa.
La formula: prestito con diritto di riscatto
La struttura dell’affare è definita. L’Inter lavora su un prestito con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro, una soluzione che consentirebbe di integrare subito una pedina di alto livello rimandando la decisione definitiva alla prossima stagione. Un equilibrio tra sostenibilità finanziaria e ambizione tecnica, coerente con la strategia nerazzurra.
Il nodo saudita e le tempistiche
Resta un solo passaggio: l’autorizzazione dell’Al-Ittihad. L’accordo tra Inter e giocatore è totale, ma la chiusura dipende dal via libera dei sauditi per procedere alle firme. Come chiarito nelle ultime ore dagli esperti di mercato, il dossier è pronto: manca l’ultimo ok burocratico. A Milano cresce l’attesa. Se l’asse con l’Arabia Saudita si sbloccherà in tempi rapidi, Moussa Diaby potrà diventare a breve un nuovo rinforzo alla corte di Chivu, completando un’operazione che l’Inter considera strategica per il presente e il futuro immediato.