L’Inter ha deciso: nonostante le tante valutazioni di mercato e i nomi sondati negli ultimi mesi, la difesa resterà la stessa. Stefan de Vrij, 32 anni, sarà ancora uno dei punti fermi della retroguardia nerazzurra. Il club ha scelto di puntare sull’esperienza del centrale olandese, rinviando l’eventuale acquisto di un giovane difensore a gennaio o, più probabilmente, alla prossima estate.
Secondo Tuttosport, Viale della Liberazione ha seguito con attenzione diversi profili, da Jacquet del Rennes (valutato 50 milioni) al giovane Chiarodia, passando per Akcicek. Ma nessuna delle piste ha offerto le garanzie tecniche ed economiche richieste.
Un leader in campo e nello spogliatoio
De Vrij, in scadenza nel 2026, ha dimostrato nell’ultima stagione di essere ancora affidabile sia sul piano fisico che tattico. L’intesa con Bastoni e Acerbi resta una sicurezza per la nuova Inter di Chivu, che dovrà affrontare una stagione ricca di impegni tra campionato e Champions League.
Il piano della società è chiaro: gestire i carichi dei due senatori difensivi con intelligenza, inserendo all’occorrenza Bisseck, già testato da centrale nel terzetto arretrato. Ma per il presente, la leadership e il posizionamento di de Vrij saranno risorse decisive.
Il difensore olandese non avrà solo il compito di blindare la porta nerazzurra, ma anche quello di traghettare il reparto verso un ricambio generazionale ormai inevitabile. Le sue letture difensive, la lucidità nelle marcature e l’esperienza internazionale lo rendono un pilastro imprescindibile per un’Inter che vuole confermarsi protagonista in Italia e in Europa. Il futuro arriverà, ma il presente parla ancora la lingua dell’esperienza. E per l’Inter, affidarsi a Stefan de Vrij resta la scelta più sicura.