Il calendario dell’Inter entra nella sua fase più critica, con un tour de force di cinquanta giorni che deciderà le sorti della stagione su tre fronti. A differenza delle dirette concorrenti, la formazione di Cristian Chivu resta l’unica compagine italiana ancora in corsa in tutte le competizioni ufficiali, una condizione di privilegio che tuttavia impone una gestione millimetrica delle risorse atletiche. L’inizio di questo ciclo infernale è fissato per sabato 14 febbraio, quando a San Siro andrà in scena il Derby d’Italia contro la Juventus, crocevia fondamentale per consolidare il primato in classifica.
Subito dopo il big match contro i bianconeri, i nerazzurri dovranno tuffarsi nel clima europeo con il doppio confronto dei playoff di Champions League contro i norvegesi del Bodo/Glimt (andata il 18 febbraio, ritorno il 24). Parallelamente agli impegni internazionali, il tabellone nazionale metterà l’Inter di fronte a una sequenza di scontri diretti senza respiro: dopo la sfida a Spalletti, il calendario prevede nell’ordine i derby contro il Milan (8 marzo), lo scontro d’alta quota con l’Atalanta (15 marzo) e il match contro la Roma (4 aprile). In questo incastro di date si inserisce anche il doppio quarto di finale di Coppa Italia contro il Como, con la gara d’andata programmata per il 4 marzo allo stadio Sinigaglia. La tenuta della rosa, attualmente prima con 58 punti, sarà testata dalla necessità di ruotare gli uomini senza perdere competitività nei momenti chiave dell’anno.