Inter, torna di moda Ndoye: l’esterno lancia segnali da Nottingham

Gol in Nazionale e rottura col Forest: lo svizzero apre ai nerazzurri. Marotta studia il colpo da 45 milioni.

Redazione
2 min di lettura

A poche ore dalla firma d’autore contro la Germania, il nome di Dan Ndoye torna a gravitare prepotentemente nell’orbita di Viale della Liberazione. L’esterno elvetico, protagonista assoluto dell’ultimo successo in Coppa Italia con la maglia del Bologna, ha interrotto un digiuno realizzativo che si trascinava dallo scorso ottobre, lanciando un segnale inequivocabile al mercato internazionale. Mentre il suo presente al Nottingham Forest appare avvolto da una preoccupante impasse tecnica, la Beneamata osserva con attenzione l’evoluzione di un profilo che sposa perfettamente i parametri di duttilità richiesti da Chivu per il potenziamento delle corsie esterne.

Pubblicità

L’intrigo inglese e il minutaggio a singhiozzo

La congiuntura vissuta da Ndoye oltremanica è speculare al suo rendimento in Nazionale. Se con la Svizzera il classe 2000 ha ritrovato smalto e incisività, nel contesto dei “Garibaldi Reds” il suo impiego è diventato marginale. Da metà gennaio a oggi, l’esterno ha collezionato appena 169 minuti totali, con una media di circa venti giri di lancette a presenza. Un dato allarmante per un calciatore pagato 45 milioni di euro soltanto l’estate scorsa. Questo scarso utilizzo potrebbe rappresentare il grimaldello per l’Inter, pronta a inserirsi in una trattativa complessa ma favorita dalla volontà del giocatore di ritrovare centralità in un progetto d’élite.

«In futuro vedremo»: l’apertura al mondo nerazzurro

Interpellato al termine dell’amichevole internazionale sul possibile interessamento del club nerazzurro, l’ex rossoblù non ha chiuso le porte a un ritorno in Serie A. «Adesso penso alla Nazionale e alla mia squadra, in futuro però vedremo cosa accadrà», ha dichiarato Ndoye, mantenendo un profilo istituzionale ma lasciando trapelare una chiara apertura verso nuove prospettive professionali. Il sodalizio meneghino, che monitora parallelamente le evoluzioni legate a Moussa Diaby e alle possibili uscite nel reparto offensivo, valuta l’operazione come un investimento strategico: la capacità di Ndoye di coprire l’intera fascia e la sua conoscenza del calcio italiano lo rendono un obiettivo prioritario per la prossima sessione estiva.

Condividi questo articolo

I più letti

Pubblicità