Alla vigilia di Borussia Dortmund-Inter, ultima e decisiva gara della League Phase di Champions League, la parola passa a Yann Bisseck. Il difensore nerazzurro, tedesco di nascita, ha presentato la sfida ai microfoni di Sky Sport insieme al tecnico Cristian Chivu, riportando l’attenzione su una notte europea che può indirizzare il cammino continentale dell’Inter, capolista in Serie A e chiamata ora a confermarsi anche fuori dai confini nazionali.
Il ritorno in Germania e il peso della Champions
Per Bisseck, quella di Dortmund non è una trasferta come le altre. Tornare a giocare in Germania, davanti a famiglia e amici, aggiunge un significato speciale a una partita già carica di tensione. «Vediamo domani, ma è sempre un piacere giocare in Germania perché ho vicini i miei amici e la mia famiglia. Una gara di Champions è sempre bella e sono contento di giocare qui domani», ha spiegato il difensore dell’Inter, sottolineando il valore emotivo della sfida.
Sul piano tecnico, l’attenzione è tutta rivolta alle difficoltà di un confronto ad altissimo livello. «In Champions si gioca sempre contro squadre molto, molto forti. Dobbiamo prepararci bene, sappiamo che sono forti anche fisicamente ma noi siamo bravi e se mettiamo le nostre cose in campo abbiamo una buona chance di vincere», ha aggiunto Bisseck, indicando la strada da seguire per provare a espugnare il campo del Borussia Dortmund.
Il percorso europeo e le occasioni mancate
Il cammino nerazzurro nella competizione non è stato lineare, ma secondo Bisseck le prestazioni raccontano una squadra sempre dentro la partita, anche contro avversari di primissimo piano. «In Champions non è mai semplice soprattutto contro squadre così forti. Ma penso che se riguardiamo quelle partite siamo sempre stati in gara, a volte c’è stata un po’ di sfortuna come nel rigore contro il Liverpool o per quello successo a Madrid, ma può capitare e dobbiamo dare il nostro meglio». Parole che fotografano un’Inter consapevole dei propri mezzi, ma anche delle variabili che spesso decidono le notti europee.
Presente nerazzurro e sogno Mondiale
Il minutaggio crescente in stagione ha dato a Bisseck continuità e fiducia, aprendo inevitabilmente anche riflessioni personali. Alla domanda sulle possibilità di vestire la maglia della Nazionale, il difensore non nasconde l’ambizione: «Lo spero. Io posso controllare la mia prestazione in campo e sto facendo il mio meglio anche se posso migliorare tanto. La strada è quella giusta e io penso di essere sempre nel mirino della Nazionale, lo spero, è un grande sogno».
Tra campionato e Champions, però, la priorità resta collettiva. «Siamo una grande squadra, l’Inter è uno dei club più grandi del mondo quindi vogliamo e dobbiamo vincere trofei e dobbiamo fare di tutto affinché accada, ma penso che siamo fortissimi e dobbiamo dimostrarlo in campo. Poi vediamo cosa succederà». Una dichiarazione che riassume lo spirito con cui i nerazzurri si presentano a Dortmund, pronti a giocarsi tutto in una notte che pesa.