A meno di un mese dall’inizio della Serie A e un mercato che fatica a decollare, a causa del mancato arrivo di Palestra prima e Khalaili poi, l’Inter pensa a blindare i suoi talenti più cristallini. È di poche ore fa l’ufficialità del rinnovo di Yann Bisseck, che ha firmato un contratto fino al 2031. L’ingaggio del tedesco salirà, con uno stipendio che raggiungerà i 3 milioni di euro a stagione, il doppio di quanti ne percepisce attualmente.
Con questo rinnovo l’Inter ha chiuso ogni possibilità di cessione del centrale, in particolare dopo le voci che lo vedevano accostato al Bayern Monaco di un mese fa. La società punta moltissimo su di lui e Chivu lo usa molto spesso in campo grazie alla sua capacità di inserimento, che ha portato il giocatore in gol più volte. Ad oggi Bisseck non è più solo un’eterna scommessa, ma una certezza sulla quale costruire la difesa interista del futuro.
Il rinnovo di Pio Esposito: ecco a che punto siamo
Dopo aver ufficializzato il rinnovo di Yann Bisseck, la società nerazzurra è pronta a blindare anche un altro grande talento del settore giovanile, Pio Esposito. La sua prima stagione in Serie A ha convinto tutti che l’ex Spezia meritasse il rinnovo con conseguente aumento di ingaggio.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’idea dell’Inter sarebbe quella di far firmare anche a lui un rinnovo quinquennale fino al 2031, con ingaggio a salire che toccherebbe quota 3 milioni di euro, un netto aumento rispetto al poco più del milione di euro che percepisce attualmente. Con questo rinnovo la società vuole far vedere come l’attaccante sia diventato sempre più centrale all’interno del progetto tecnico nerazzurro. Il suo entourage è al lavoro per definire i vari dettagli del contratto, anche se sembra solo questione di ore o al massimo giorni prima che tutto si concretizzi.
I due rinnovi dimostrano come la parola progettualità sia al centro del mondo nerazzurro. L’Inter prima di comprare giocatori sul mercato blinda i propri gioielli, a dimostrazione che i veri acquisti sono già presenti in casa.