L’Inter è appena partita in direzione Hong Kong per l’amichevole di prestigio contro il Manchester City. Successivamente, le partite contro Milan e Juventus in Australia. Fra i profili mancanti alla tournée estiva dei nerazzurri figura Ebenezer Akinsanmiro. Il centrocampista, infatti, lascerà il club definitivamente per trasferirsi a Monza, a pochi chilometri da Milano. L’operazione si aggira sui 7,5 milioni di euro. Il giocatore era stato protagonista un mese fa di un colpo di scena: il Pisa, squadra in cui aveva giocato la passata stagione in prestito, aveva deciso di riscattare il nigeriano. Tuttavia, l’operazione è sfumata a causa di problemi burocratici legati alla retrocessione in Serie B del club.
Il destino ha premiato il giovane calciatore: dalla possibile permanenza in Toscana giocando in Serie B all’opportunità di disputare la seconda stagione consecutiva in Serie A, con il Monza neopromosso. La prossima stagione, dunque, potrebbe rappresentare il definitivo salto di qualità del classe 2004. l’Inter sembra aver portato a termine un’operazione vantaggiosa sia per gli interessi del club che per il proseguimento della carriera di Akinsanmiro.
Il percorso di Akinsanmiro: dalle giovanili dell’Inter alla Serie A con il Pisa e il Monza
A facilitare l’operazione tra Inter e Monza è stato l’ottimo rapporto tra i due club e il legame che hanno i nerazzurri con Akinsanmiro. Infatti, il centrocampista è cresciuto nelle giovanili, giocando anche in Primavera proprio sotto la guida di Cristian Chivu, ora allenatore della prima squadra. Dunque, Marotta e Ausilio hanno portato a termine una trattativa che rappresenta l’opzione migliore per il nigeriano, che potrà confermarsi in Serie A per la seconda stagione consecutiva e trovare maggiore minutaggio in una squadra neopromossa. Così potrà continuare il proprio percorso di crescita che potrebbe, in futuro, fargli realizzare il sogno di giocare nella prima squadra interista. Quest’opzione non è da escludere: l nerazzurri, nell’accordo con i biancorossi, hanno deciso di mantenere il 10% della futura rivendita del giocatore.
Akinsanmiro negli ultimi due anni, in ottica di crescita dei giovani adottata dalla dirigenza nerazzurra, è stato girato in prestito, prima in Serie B con la Sampdoria, poi in Serie A col Pisa, retrocesso al termine dello scorso campionato. Nel corso delle ultime due stagioni il giocatore ha dimostrato le sue doti fisiche e tecniche. Pertanto, il trasferimento a titolo definitivo al Monza è frutto di lavoro e di sacrificio: dopo aver fatto la gavetta nelle giovanili, in seguito due anni in prestito, il classe 2004 si è meritato la definitiva permanenza nel massimo campionato. I Brianzoli rappresentano il club ideale per acquisire un’ulteriore maturazione calcistica, che a 21 anni logicamente non si può aver ancora completato.