C’è un giocatore che ha già detto sì all’Inter, e non è un dettaglio da poco in un’estate di mercato dove le certezze scarseggiano: è Curtis Jones, centrocampista inglese del Liverpool, che secondo quanto emerso negli ultimi mesi avrebbe dato il proprio via libera al trasferimento in nerazzurro a partire dalla prossima stagione. Un’apertura importante, che però da sola non basta a sbloccare l’operazione: sul tavolo resta infatti una distanza economica tutt’altro che marginale tra Milano e Liverpool.
Jones ha detto sì, ma il Liverpool blocca tutto
I Reds, fin dall’inizio dei contatti, non si sono mai spostati dalla richiesta di 40 milioni di euro bonus compresi, una cifra che il club inglese considera non negoziabile per un calciatore ancora nel pieno della propria maturazione tecnica. L’Inter, dal canto suo, ha presentato una proposta che resta distante circa 15 milioni da quella soglia, un gap che a oggi rappresenta il vero ostacolo alla chiusura dell’affare. Perché il sì del giocatore conta, eccome, ma nel calcio moderno non sposta gli equilibri di una trattativa se le due società restano su posizioni tanto distanti: servirà un passo avanti deciso da parte nerazzurra, qualora la volontà di affondare su Jones dovesse confermarsi concreta già in questa sessione estiva.
Il centrocampo aspetta il proprio turno
Non è un caso, però, che il dossier Jones resti per ora in una fase di stallo dialettico più che di trattativa vera e propria. La strategia della dirigenza meneghina, infatti, prevede che il centrocampo venga affrontato solo in un secondo momento, dopo aver definito altri due fronti considerati prioritari nell’agenda estiva del club.
Difesa e fascia destra: le urgenze vere dell’Inter
Il motivo di questa scala di priorità ha un nome e cognome doppio: Francesco Acerbi e Denzel Dumfries, entrambi ormai fuori dal progetto nerazzurro. Il difensore italiano ha lasciato il club per il mancato rinnovo contrattuale, mentre l’esterno olandese è passato al Real Madrid dopo che i Blancos hanno versato i 20 milioni di euro della clausola rescissoria presente nel suo accordo con l’Inter. Due partenze che aprono altrettante caselle da riempire con urgenza, prima ancora di pensare a rinforzare la mediana.
Chalobah e Khalaili, i nomi caldi
Per la difesa il primo nome sulla lista dei nerazzurri è quello di Trevoh Chalobah, centrale inglese di proprietà del Chelsea, che secondo le richieste dei Blues varrebbe complessivamente 35 milioni di euro. Sul fronte destro, invece, l’obiettivo porta il nome di Anan Khalaili, esterno israeliano che gioca nell’USG, il club belga che valuta il proprio giocatore circa 5 milioni in meno rispetto alla richiesta londinese per Chalobah, quindi attorno ai 30 milioni. Solo una volta formalizzati questi due innesti – o quantomeno definiti nei loro tratti essenziali – l’Inter potrà spostare concretamente l’attenzione sul centrocampo, e quindi su Jones.
Il countdown, per ora, corre su binari paralleli: da un lato la necessità di chiudere in fretta i dossier di difesa e fascia destra, dall’altro un centrocampista che aspetta pazientemente che Milano e Liverpool trovino finalmente un punto d’incontro sulle cifre.