Come si direbbe in America, il primo di luglio corrisponde al media day, per i nuovi acquisti di mercato, e al giorno delle lacrime e dei saluti per coloro i quali lasceranno i loro club di appartenenza per andare altrove. E se da una parte a Milano si celebra proprio la seconda ricorrenza, con gli addii dei quattro illustri veterani in difesa e in porta, al Chelsea è tempo di presentazioni: nel pomeriggio di ieri, infatti, è stato ufficialmente annunciato al suo nuovo pubblico Marco Palestra.
Tra slogan e parole: la presentazione del calciatore
Diventato blues per una cifra non inferiore ai 65 milioni di euro, con un corrispettivo stipendio personale che si aggira sui 5 netti a stagione, l’ex Cagliari è stato ufficializzato con un video stupendo girato dai media della società londinese, che si chiude con uno slogan emblematico, che tante squadre italiane dell’anno scorso potrebbero confermare: Palestra, can’t tame, impossibile da domare. Sempre nel video di presentazione, il club di Londra spinge anche sull’orgoglio di essere riusciti a strappare il laterale italiano ad una concorrenza molto fitta. Nella giornata, l’azzurro ha rilasciato anche le sue prime dichiarazioni come nuovo giocatore del Chelsea, sottolineando come siano stati parecchi i motivi che lo abbiano portato a scegliere i blues più delle altre squadre, come “l’energia con cui mi hanno desiderato dal giorno zero, il talento presente in rosa e la competizione in Premier League, il campionato più bello del mondo”. Non solo, però: a recitare un ruolo fondamentale nell’effettuare la scelta londinese piuttosto che quella della corte interista, lo avrebbe recitato l’allenatore: “Xabi Alonso è uno dei migliori tecnici in assoluto: ha vinto il campionato con il Bayer Leverkusen e, quando abbiamo parlato, mi ha convinto particolarmente. Non vedo l’ora di farmi allenare da lui e di condividere il campo con i miei compagni”.
Ai sostituti si aggiunge un nuovo nome per l’Inter
Insomma, per un Palestra ed un Chelsea entusiasti, lo stesso non si può dire dell’Inter, rimasta intrappolata nella morsa di un mercato troppo grande con cui competere. I nerazzurri, comunque, sono già al lavoro per un sostituto del partente Dumfries: da Cambiaso a Ndoye, passando per il sogno Wesley e per il poco convincente Dodo. Il profilo nuovo sarebbe quello di Michael Kayode, esterno del Brentford e della nazionale U21. Ad ogni modo, mentre la beneamata continua la ricerca per un esterno, a Londra si godono il loro indomabile, con Palestra pronto alla sfida più grande della sua carriera: andare oltre gli slogan e le parole, continuando a stupire anche in Premier League.