Inter, Ausilio apre alla permanenza di Stankovic: “È un giocatore su cui contiamo tantissimo, sia per il presente che per il futuro”

Piero Ausilio, intervistato all'evento di inaugurazione del Calciomercato 2026, si è soffermato, tra i vari temi, su Aleksandar Stankovic, rientrato a Milano dopo l'esperienza al Club Brugge. Il centrocampista serbo potrebbe iniziare finalmente la sua avventura in prima squadra. Vuole solo l'Inter: rifiutate le offerte dalla Premier

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Il calciomercato estivo dell’Inter entra nella fase più calda. Dopo il mancato approdo di Palestra, la dirigenza nerazzurra è chiamata a riformulare parte delle proprie strategie, ma uno dei dossier più interessanti riguarda il futuro di Aleksandar Stankovic. La decisione definitiva sul centrocampista serbo verrà presa nel corso del ritiro estivo, quando Cristian Chivu avrà l’opportunità di rivalutarlo da vicino.

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Figlio di “Deki” e cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, il giocatore ha costruito l’inizio del proprio percorso professionistico lontano da Milano. Dopo la prima esperienza in prestito al Lucerna, il classe 2005 è approdato al Club Brugge, nell’ambito di un’operazione da circa 10 milioni di euro, con l’Inter che ha mantenuto il controllo del suo futuro inserendo una clausola di recompra fissata a 23 milioni.

In Belgio, il giocatore ha compiuto un enorme salto di qualità. Le 39 presenze, arricchite da 6 gol e da una lunga serie di prestazioni di alto livello, hanno confermato la sua crescita e convinto l’Inter ad esercitare il diritto di riacquisto. Ora Stankovic è pronto a giocarsi le proprie chance in nerazzurro, con l’obiettivo di conquistare un posto stabile in prima squadra e dimostrare di poter rappresentare una risorsa importante per il presente e per il futuro del club che tifa fin da bambino.

Ausilio elogia Stankovic: “Ha seguito il percorso giusto di crescita e si è valorizzato. Crediamo tantissimo in lui”

Tra i protagonisti dell’evento di inaugurazione del Calciomercato 2026 c’era anche Piero Ausilio, che ha risposto alle domande dei giornalisti, affrontando diversi temi legati all’attualità nerazzurra, inevitabilmente anche dopo le polemiche seguite al mancato arrivo di Palestra. Tra gli argomenti più interessanti c’è stato il futuro di Aleksandar Stankovic, rientrato all’Inter grazie all’esercizio della clausola di recompra da 23 milioni di euro inserita nell’accordo con il Club Brugge.

Il direttore sportivo ha ribadito la piena fiducia nei confronti del centrocampista serbo, sottolineando come l’investimento effettuato sia la dimostrazione concreta della volontà del club di voler puntare su di lui: “Abbiamo dimostrato noi quanto crediamo in lui, riportandolo all’Inter con un investimento importante”. Ausilio ha poi evidenziato il percorso di maturazione calcistica compiuto dal giocatore in Belgio, dove ha saputo imporsi anche a livello internazionale: “Ha seguito il percorso giusto di crescita, si è valorizzato, ha giocato la Champions League, è arrivato in nazionale e ora è tornato a casa”.

Il futuro del classe 2005, tuttavia, sarà deciso soltanto nel ritiro estivo. Stankovic resterà a disposizione di Chivu almeno fino alla metà di agosto, periodo nel quale lo staff tecnico e la dirigenza valuteranno quale sarà la soluzione migliore in vista della prossima stagione. Lo stesso Ausilio ha chiarito il percorso che attende il giocatore: “Lui, come Massolin, farà parte della rosa almeno fino a metà agosto, poi insieme all’allenatore faremo tutte le valutazioni del caso”. La sensazione, comunque, è che il suo futuro possa essere ancora a tinte nerazzurre. L’Inter difficilmente avrebbe investito una cifra così importante per riportarlo a Milano senza la concreta intenzione di inserirlo nel progetto tecnico.

Stankovic vuole solo l’Inter: no secco alla Premier League

A rafforzare questa prospettiva c’è anche la volontà dello stesso Stankovic, interista fin dalla nascita, che avrebbe già respinto alcune proposte provenienti dalla Premier League pur di giocarsi le proprie possibilità con la maglia del club in cui è cresciuto. Non è ancora il momento delle certezze, ma gli indizi sembrano andare tutti nella stessa direzione, come confermano le parole conclusive di Ausilio: Contiamo su di lui, sia per il presente che per il futuro.

In conclusione, dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle ultime stagioni e una crescita costante, il serbo ha dimostrato di possedere le qualità per ritagliarsi uno spazio nell’Inter. Il ritiro estivo rappresenterà il banco di prova decisivo, ma il suo profilo appare già oggi uno dei candidati più credibili per diventare una delle colonne del centrocampo nerazzurro negli anni a venire.

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