Inter, Mkhitaryan quasi ufficiale: tra oggi e domani la chiusura

Rinnovo a 2,5 milioni che non è un premio alla carriera. Nerazzurri vicini al completamento del centrocampo per la prossima annata

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Se è vero che questa sarà una stagione di cambiamento in casa Inter, è altresì corretto affermare che i nerazzurri non si vogliano privare proprio di tutti i grandi veterani che hanno portato ai risultati delle ultime stagioni. Acerbi, De Vrij, Sommer e Darmian hanno salutato l’Inter ufficialmente, ma lo stesso non vale per Henrikh Mkhitaryan, che, con un rinnovo a ribasso, da 4.5 a 2.5 milioni, rimarrà un calciatore della beneamata, almeno per un altro anno. Nella giornata odierna, o in quella di domani, la firma sul contratto.

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Un rinnovo come premio, ma anche come necessità

Per l’armeno la dirigenza ha fatto valere la promessa fatta prima della fine dell’ultimo anno: rinnovo del contratto e ultimo ballo ai grandi livelli. Infatti, sembra molto possibile che l’ex Arsenal, alla fine delle prossima stagione, possa appendere gli scarpini al chiodo. Prima, però, un’altra annata ai vertici del calcio italiano e in lotta per la scalata del calcio europeo, cercando di dare un apporto significativo, come successo, alla fine, anche nell’ultimo campionato. Dietro alla riconferma di Mkhitaryan ci sarebbe, infatti, non solo una certa dose di riconoscenza, ma anche la convinzione, in primis di Chivu, che il classe ’89 possa ancora risultare molto utile in alcuni momenti delicati. Certo, con l’ultimo grande campionato di Zieliński, la formidabile crescita di Sucic e le certezze Barella e Çalhanoğlu, l’armeno parte decisamente indietro nelle gerarchie, ma sarà sicuramente in grado di farsi trovare pronto nei momenti in cui la palla scotterà di più, come successo quest’anno, con la palla del 2-0 contro il Parma, a regalare lo scudetto.

Centrocampo in chiusura

Il reparto non è mai stato fonte di grande preoccupazione per l’Inter nel corso di questa sessione di mercato, anche perché, negli ultimi anni, è stata forse la risorsa che ha meglio performato, sia nella gestione Inzaghi, sia in quella di Cristian Chivu. Con Barella e Çalhanoğlu inamovibili, Sucic e Zieliński a giocarsi il terzo posto e Mkhitaryan come back-up di lusso, ai nerazzurri manca solo un tassello da sistemare: Davide Frattesi. Marotta e Ausilio aspettano di piazzare la sua uscita per poter lavorare su un centrocampista diverso da regalare al proprio allenatore. Serve un giocatore più dinamico e più di palleggio, diverso dall’ex Sassuolo, mai entrato per davvero nei complicati meccanismi offensivi dei campioni d’Italia. Così, l’Inter ultimerebbe un centrocampo che sarebbe estremamente completo: prospettiva sul futuro, certezze immediate, qualità, quantità ed esperienza, quella che, più di tutti, garantirà, ancora almeno per questa stagione, Henrikh Mkhitaryan.

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