Ostigard scalda la pista Inter: numeri da centrale affidabile per il post De Vrij

Il difensore norvegese del Genoa, classe 1999, ha stupito anche in fase offensiva con 5 reti in stagione. Ma sono i dati nei duelli, nel gioco aereo e nelle letture difensive a renderlo un profilo interessante per i nerazzurri, in attesa dell'addio di De Vrij dopo 8 anni.

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C’è un nome che si sta scaldando in casa Inter per sostituire De Vrij, sempre più vicino a un addio a parametro zero dopo otto stagioni in nerazzurro: si tratta di Leo Ostigard, difensore norvegese del Genoa. Classe 1999, alto 182 centimetri, Ostigard arriva da una stagione che merita di essere raccontata nei dettagli, soprattutto perché unisce solidità difensiva a una sorprendente vena realizzativa.

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Un difensore goleador

Al Genoa, infatti, Ostigard ha dimostrato una propensione al gol fuori dal comune per un centrale, andando a segno per 5 volte nell’arco della stagione. Una curiosità che racconta bene il suo momento di forma: al Mondiale è stato il primo giocatore della Serie A ad andare in gol, un dettaglio che ne ha amplificato la visibilità internazionale proprio nel periodo in cui l’Inter ha iniziato a seguirlo con più attenzione.

I numeri difensivi: aggressivo nei duelli, dominante nel gioco aereo

Dal punto di vista più strettamente difensivo, Ostigard si confirma un centrale affidabile soprattutto nei duelli individuali. Il dato che spicca di più è quello dei contrasti vinti: una media di 5,2 a partita, con una percentuale di successo del 65%, numeri che certificano la sua aggressività e la capacità di imporsi fisicamente sull’avversario.

Molto positivo anche il rendimento nel gioco aereo, fondamentale per un difensore con la sua struttura fisica: 3,6 duelli aerei vinti a partita, con un’efficacia del 72%. Un dato che lo rende una presenza dominante sia in fase difensiva pura che sui calci piazzati, due situazioni in cui l’Inter, storicamente, ha sempre cercato centrali capaci di garantire sicurezza.

Buona lettura del gioco, difficile da superare nell’uno contro uno

Completano il quadro tecnico anche i numeri legati alla lettura delle situazioni di gioco: 1,0 intercetto e 2,7 palloni recuperati a partita, valori che testimoniano una buona capacità di anticipare le giocate avversarie prima ancora che diventino pericolose. Ostigard, inoltre, concede pochissimo nell’uno contro uno, subendo appena 0,2 dribbling a partita, un indice che lo certifica come un difensore difficile da superare frontalmente.

I nerazzurri, intanto, continuano a riflettere sulla situazione, aspettando che De Vrij dia formalmente l’addio dopo otto anni di militanza in maglia Inter, prima di sciogliere ogni riserva sul possibile assalto al difensore norvegese.

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