L’Inter vuole mantenere il proprio pacchetto offensivo senza cedere nessuno dei suoi attaccanti, ma a determinate condizioni economiche non esistono veri incedibili in casa nerazzurra. È in questo scenario che si inserisce il nome di Ange-Yoan Bonny, acquistato dal club meneghino la scorsa estate e diventato, suo malgrado, uno dei profili più chiacchierati di questa fase del mercato nerazzurro.
Un rendimento altalenante, ma la dirigenza resta convinta
L’ivoriano è partito con grandi prestazioni e numeri importanti, salvo poi attraversare un calo di rendimento evidente nella seconda metà della stagione. Nonostante questo passaggio meno brillante, Bonny ha comunque convinto la dirigenza nerazzurra, che continua a considerarlo un investimento valido sul piano tecnico. Tra i quattro giocatori che compongono il reparto offensivo dell’Inter, però, l’ex Parma è sicuramente quello più cedibile, sia per centralità nel progetto tecnico che per il rapporto tra valore e costi sostenuti dal club.
I numeri dell’acquisto e l’eventuale cessione
Bonny era stato acquistato a circa 25 milioni di euro bonus incluso, e se l’Inter dovesse avere bisogno di monetizzare per finanziare altri colpi sul mercato, sarebbe proprio questa la situazione da tenere d’occhio nelle prossime settimane. Ci sono già alcune squadre che girano intorno al giocatore e che potrebbero presentarsi con un’offerta concreta, ma l’Inter non sarebbe disposta a cederlo a cifre basse, vista la fiducia comunque riposta nelle sue qualità.
In caso di partenza, il club nerazzurro acquisterebbe un altro attaccante, magari con caratteristiche diverse da quelle dell’ivoriano, che insieme ad altre cessioni potrebbe contribuire a formare una rosa diversa, più adattabile a un eventuale cambio di modulo nella prossima stagione.
Non un esubero, ma un sacrificabile all’offerta giusta
Bonny non è sulla lista degli esuberi né tra i giocatori considerati partenti a tutti i costi, questo va detto con chiarezza. È piuttosto uno di quei profili che, all’offerta giusta, potrebbe lasciare Milano per permettere all’Inter di completare altri colpi considerati prioritari nella costruzione della rosa. Se invece non dovessero arrivare proposte ritenute soddisfacenti dalla dirigenza, i nerazzurri sarebbero pronti a proseguire con l’attaccante ex Parma ancora nel proprio organico.