Nico Paz, scadenza 30 giugno: il Real decide, ma il giocatore vuole l’Italia

Secondo il Corriere dello Sport, dopo l'esercizio dell'opzione di recompra la palla passerà a Mourinho. L'argentino vorrebbe restare al Como per giocare la sua prima Champions League, ma sullo sfondo resta viva anche l'Inter, legata però alle cessioni di Frattesi, Luis Henrique e Bonny.

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C’è una data che condizionerà inevitabilmente il futuro di Nico Paz, ed è quella del 30 giugno: entro quel termine, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Real Madrid dovrà decidere se esercitare l’opzione di recompra per riportare in Spagna, almeno formalmente, il giovane argentino. Una volta esercitata l’opzione, la palla passerà direttamente a José Mourinho, chiamato a scegliere se puntare con convinzione sul giocatore oppure considerarlo uno dei profili sacrificabili sul mercato in uscita.

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La volontà di Nico Paz: restare protagonista, non comparsa

Quel che appare certo, al momento, è l’orientamento dello stesso giocatore. A Madrid, Nico Paz non vuole essere uno dei tanti, e ancora meno una riserva nelle rotazioni di Mourinho. Per questo la sua volontà resterebbe quella di rimanere in Italia, a maggior ragione se la destinazione fosse il Como, club dove potrebbe vivere da assoluto protagonista la propria prima esperienza in Champions League.

Nico Paz con la maglia del Como
Nico Paz con la maglia del Como

Il nodo Real-Como: distanza enorme sui 60 milioni

Tra il Real Madrid e il club lariano, però, non c’è ancora un accordo per un nuovo prestito. Gli spagnoli vorrebbero che il Como acquistasse l’argentino a titolo definitivo, ma la richiesta fissata a 60 milioni di euro spaventa non poco la società presieduta da Suwarso, una cifra che al momento sembra fuori portata per le casse comasche.

L’Inter resta alla finestra: il sogno di Oaktree

Ed è proprio in questo scenario di incertezza che potrebbe tornare a inserirsi l’Inter. Nico Paz resta da tempo il sogno di mercato dei nerazzurri e della proprietà Oaktree, anche se si tratta di un’operazione tutt’altro che semplice da realizzare nell’immediato. L’Inter, infatti, è attualmente concentrata su altri due dossier in entrata, quelli legati a Palestra e Solet, il primo particolarmente oneroso sul piano economico.

Solet con la maglia dell'Udinese
Solet con la maglia dell’Udinese

Le cessioni necessarie per finanziare l’assalto

Per potersi permettere un vero affondo su Nico Paz, servirà prima generare liquidità attraverso alcune cessioni. Frattesi è il primo nome sulla lista delle possibili uscite, seguito da Luis Henrique, più avanti rispetto a Diouf nelle valutazioni della dirigenza, con un occhio di riguardo anche alla situazione legata a Stankovic. Da monitorare con attenzione anche la posizione di Bonny, che vanta diversi estimatori in Premier League e potrebbe lasciare l’Inter di fronte a un’offerta ritenuta importante dal club.

Con gli incastri giusti tra queste operazioni, l’Inter potrebbe quindi ritrovarsi con un tesoretto consistente da reinvestire sul mercato estivo, e Nico Paz resterebbe, a tutti gli effetti, il sogno proibito della dirigenza nerazzurra.

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