Ore caldissime in casa Inter: l’incontro che c’è stato con l’Atalanta ha avvicinato l’esterno della nazionale italiana al club di Viale della Liberazione, molto di più di quanto non lo sia mai stato. Intesa verbale raggiunta sulla base di 45 milioni, più 5 di bonus. Questi ultimi sono ora da definire, con l’Atalanta che non è del tutto soddisfatta, e l’Inter che è disposta a venire incontro agli orobici sulla parte non fissa. Come testimoniato da Fabrizio Romano, si è parlato anche di una percentuale sulla futura rivendita, che però non sembra scaldare particolarmente i bergamaschi.
Le dirigenze si sono incontrare negli uffici milanesi dell’amministratore delegato Luca Percassi, dove, a dialogare con Marotta e Ausilio, si è trovato anche il nuovo direttore sportivo dell’Atalanta, Cristiano Giuntoli. Sulla volontà della Dea di monetizzare maggiormente sulla cessione del calciatore ha prevalso la voglia di accontentare il ragazzo, che ha sempre manifestato una preferenza per restare in Italia, e trasferirsi agli ordini dello scacchiere tattico di Mister Chivu. La prossima settimana si formalizzeranno anche i dettagli legati ai bonus, con Palestra che dunque diventerà, ufficialmente, un nuovo giocatore dell’Inter.
L’erede di Dumfries continua una linea di mercato ben chiara
Il nativo di Buccinasco ha sorpreso tutti nell’ultima stagione col Cagliari. I suoi numeri, 1 gol e 4 assist, non spiegano fino in fondo la grande annata che ha vissuto, portandolo addirittura a venire considerato il migliore difensore della Serie A, e a conferirgli una maglia da titolare sicura in qualsiasi Nazionale che si andrà a formare. Palestra arriverà all’Inter, però, con un ruolo estremamente delicato: sostituire un perno della beneamata degli ultimi cinque anni, Denzel Dumfries, fresco di trasferimento al Real Madrid. Motore instancabile della fascia destra, l’olandese è stato uno dei punti di forza dei nerazzurri nelle grandi cavalcate in Champions League e nei due scudetti vinti da protagonista. Il classe 2005, dunque, non avrà solo il compito di sostituirlo, ma anche quello di non farlo rimpiangere.
Marco Palestra sarà dunque un nuovo calciatore dell’Inter, andando a proseguire una strategia molto chiara fin dall’arrivo di Giuseppe Marotta, nell’ormai lontano 2018: un mercato quasi a zero, fatto di un eccezionale fiuto nel scorgere le occasioni in circolazione, e poi grandi spese per pochi giocatori, giovani e possibilmente italiani, che andassero a creare l’Inter del futuro: Bastoni, Barella e Frattesi sono la prova dell’applicazione di questa linea. L’ex Cagliari spera di farla continuare nella maniera migliore possibile, superando ogni aspettativa. D’altronde, questa è una cosa a cui Palestra ha già abituato.