L’Inter lavora su quattro tavoli contemporaneamente, con risultati e distanze molto diverse a seconda dell’interlocutore. Solet e Provedel sono le operazioni più vicine alla chiusura. Curtis Jones e Nicolò Palestra sono invece i dossier più complicati, quelli in cui le cifre ancora non tornano e in cui servirà almeno un altro round negoziale prima di intravedere un accordo. A fotografare la situazione è Tuttosport, che ricostruisce lo stato dell’arte delle trattative aperte dalla dirigenza nerazzurra.
Jones: l’Inter si avvicina, il Liverpool aspetta 30 milioni
Cristian Chivu ha indicato chiaramente la propria preferenza a centrocampo: Curtis Jones del Liverpool, considerato più funzionale al progetto rispetto a Koné della Roma. Il problema è la distanza economica. Il Liverpool chiede almeno 30 milioni di euro, l’Inter ne ha proposti 20. Secondo Tuttosport è attesa una nuova offerta vicina ai 25 milioni, accompagnata da una buona percentuale di rivendita in favore degli inglesi: una formula che potrebbe sbloccare la trattativa e portare il club di Anfield ad accettare. Nel frattempo Beppe Marotta sabato era a Madrid per incontrare Florentino Perez: sul tavolo, tra le varie discussioni, anche il nome di Eduardo Camavinga, in uscita dal Real Madrid. Un’ipotesi definita però “assai remota” dallo stesso quotidiano.

Palestra: l’Atalanta non scende sotto i 55 milioni
Più complicata ancora la situazione legata a Nicolò Palestra. L’Inter ha presentato un’offerta da 45 milioni di euro tra base fissa e bonus, ma l’Atalanta ne vuole almeno 55. Un gap di dieci milioni che al momento i nerazzurri non sembrano disposti a colmare: a Milano, scrive Tuttosport, non c’è la volontà di sfondare il muro dei 50 milioni per un talento “interessantissimo, ma reduce da una vera sola stagione in Serie A.” Palestra vuole l’Inter e aspetta, ma non indefinitamente. Potrebbe servire più tempo, o una formula alternativa che consenta ai nerazzurri di avvicinarsi alle richieste bergamasche senza superare la propria soglia psicologica.