Inter, il centrocampo è quasi completo: Jones è la priorità, Koné resta un’utopia a cifre sostenibili

Dopo il riacquisto di Stankovic dal Brugge per 23 milioni, il club nerazzurro cerca un ultimo tassello in mezzo al campo. Il Liverpool apre, ma chiede 10 milioni in più di quanto l'Inter è disposta a offrire.

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Il centrocampo dell’Inter del futuro ha già una forma abbastanza definita. Stankovic è tornato dal Brugge per 23 milioni di euro, Calhanoglu dirige, Barella corre e segna, Sucic e Zielinski completano il quadro. Manca un tassello. Uno solo, ma quello giusto. E secondo quanto appreso dalla redazione de L’Interista, i due nomi in cima al taccuino nerazzurro sono Manu Koné e Curtis Jones. Con una differenza sostanziale tra i due: uno è desiderato, l’altro è perseguibile.

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Koné: la Roma non tratta a cifre digeribili

Il centrocampista francese della Roma piace all’Inter, ma la strada è in salita. Il club giallorosso oppone resistenze alla cessione a cifre che i nerazzurri possano considerare sostenibili, e con Koné che nel frattempo attira l’interesse dell’Arsenal – destinazione gradita al giocatore, come già emerso nelle scorse settimane – la finestra per un’operazione conveniente si sta chiudendo. L’Inter lo sa, e ha già individuato l’alternativa concreta.

Manu Kone con la maglia della Roma
Manu Kone con la maglia della Roma

Jones: dieci milioni di distanza dal Liverpool

Curtis Jones è la pista ritenuta più facilmente percorribile. Il centrocampista del Liverpool ha il profilo giusto per completare il reparto nerazzurro, ma tra domanda e offerta continuano a sussistere circa 10 milioni di differenza. Un gap che non è ancora stato colmato e che rende l’operazione tutt’altro che scontata, anche se le parti stanno continuando a dialogare.

Come sarebbe il centrocampo con Jones

Se l’operazione andasse in porto, il reparto di Cristian Chivu si troverebbe a disporre di una rosa di centrocampisti di notevole profondità: due registi in Calhanoglu e Stankovic – quest’ultimo utilizzabile anche da mezzala – e cinque centrocampisti centrali tra Barella, Jones, Mkhitaryan, Sucic e Zielinski. Con numeri del genere, un ulteriore acquisto in mezzo al campo diventerebbe difficile da giustificare. A meno che non arrivi una cessione pesante: Stankovic è l’asset più prezioso, ma cederlo significherebbe rinunciare a un investimento appena fatto e a un prospetto su cui il club ha scommesso con convinzione.

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