La difesa dell’Inter riparte da dove si era interrotta, con qualche piccola ma sostanziosa modifica: se la permanenza di Alessandro Bastoni era cosa già certa da diverso tempo, non si poteva dire lo stesso per Yann Bisseck. Sul centralone tedesco diverse squadre avevano puntato gli occhi, visto il grande rendimento nell’ultima stagione, conclusa con il tricolore. E invece, la società vuole ripartire anche da lui come punto fermo: proposto un rinnovo leggermente al rialzo, fino al 2029, con il classe 2000 che gradirebbe una permanenza nel club di Viale della Liberazione.
Verrà premiata la grande crescita del giocatore
Bisseck viene gratificato per due stagioni al di sopra delle aspettative: acquistato per 7 milioni dall’Aarhus, squadra danese, due estati fa, per lui si prospettava una carriera ancora non definitivamente esplosa, magari qualche prestito per maturare. E invece, il tedesco ha sorpreso prima Inzaghi, con cui ha debuttato e iniziato a giocare con continuità, e poi Chivu, grazie al quale il difensore si è definitivamente consacrato alla luce di una stagione che lo ha visto non solo molto più impiegato come titolare, ma anche goleador: 3 gol e 2 assist per lui nelle 23 partite in cui è sceso in campo. Sul nativo di Colonia, alla luce di quanto detto, erano quindi piombati gli occhi di grandi squadre come il Bayern Monaco, che avrebbe fatto un’offerta molto vicina al valore stimato dall’Inter per il giocatore, che si aggira sui 40 milioni di euro. Ma la dirigenza avrebbe anticipato tutti: con il rinnovo, Bisseck continuerebbe ad essere un perno dell’Inter, almeno fino al 2029.

I nerazzurri, dunque, stanno per completare la propria difesa: con il riscatto di Akanji, le permanenze quasi sicure di Bastoni e Bisseck e quella in definizione per Stefan De Vrij, all’Inter manca solo un buco da tappare, ossia quello lasciato dal partente Francesco Acerbi. Sarà, con tutte le probabilità, Oumar Solet a prenderne il posto, andando dunque a creare una retroguardia che sarebbe molto in linea con il pensiero offensivo di Mister Chivu: tecnica nell’impostazione, velocità nei recuperi e attenzione in fase di blocco basso. L’Inter, dunque, si prepara alla prossima stagione mettendo certezze nel ruolo che fa vincere i campionati: la difesa.