L’Inter ha evitato quello che rischiava di trasformarsi in un’estate infernale sul mercato in uscita. Con Alessandro Bastoni nel mirino del Barcellona e Carlos Augusto che aveva manifestato la volontà di lasciare, Piero Ausilio si sarebbe trovato a dover tappare almeno quattro buchi in una rosa che ha già bisogno di interventi strutturali in difesa, soprattutto nel ruolo di centrale. Invece, nel giro di pochi giorni, entrambi i nodi si sono sciolti: i due giocatori rimarranno a Milano, e la coperta nerazzurra sulla fascia sinistra resta integra.
Bastoni: il Barcellona non ha mai fatto un’offerta seria
La vicenda di Bastoni al Barcellona è stata più rumore che sostanza, almeno dalla prospettiva nerazzurra. In Spagna erano convinti che l’affare fosse praticamente fatto, ma all’Inter non sarebbe mai arrivata un’offerta concreta, o comunque non una che Marotta e Ausilio avrebbero mai potuto considerare idonea. Alla fine Hansi Flick avrebbe cambiato orientamento, rendendo automaticamente certa la permanenza del difensore. Il sigillo definitivo è arrivato dalle parole dello stesso Giuseppe Marotta a fine stagione, con cui il presidente ha ufficialmente dichiarato Bastoni “out of market”: una formula che nella lingua del calciomercato equivale a una porta sbarrata.

Carlos Augusto: la richiesta di cessione e il colloquio che ha cambiato tutto
Ben diverso il percorso di Carlos Augusto. Il terzino brasiliano si era tirato fuori dal mercato in modo autonomo, manifestando la propria volontà di cambiare aria. Un problema potenzialmente spinoso, ma risolto in modo sorprendentemente rapido: è bastato un colloquio tra il giocatore, Marotta e il tecnico Chivu per produrre un cambio di rotta netto.

Carlos Augusto avrebbe accettato senza riserve il proprio ruolo all’interno del club, mettendo da parte le velleità di mercato. Resta ancora da completare un ulteriore confronto, richiesto dal giocatore stesso per ottenere le certezze necessarie sul proprio futuro, ma il rapporto con la società appare sempre più solido e la permanenza sempre più probabile.