Mentre fuori da Appiano Gentile il dibattito ruota attorno alla situazione societaria del Milan e alle vicende legate al nuovo stadio, la dirigenza dell’Inter lavora. Giuseppe Marotta e Piero Ausilio hanno individuato nel centrale difensivo Oumar Solet il rinforzo prioritario per il reparto arretrato nella prossima stagione, e secondo il Corriere della Sera l’operazione ha ormai una direzione chiara. La formula studiata è quella del prestito con obbligo di riscatto: una soluzione che garantisce flessibilità nella struttura economica dell’affare senza rinunciare alla certezza dell’acquisizione definitiva del giocatore.
Prima il rinnovo, poi il trasferimento
Il meccanismo dell’operazione, così come ricostruito dal quotidiano milanese, prevede un passaggio preliminare: Solet dovrebbe rinnovare il contratto con l’Udinese prima di trasferirsi in nerazzurro. Una mossa che permette al club friulano di valorizzare il cartellino e all’Inter di definire i termini economici su basi più solide, allungando l’orizzonte temporale del riscatto. Non è una formula insolita nel mercato italiano, ma richiede che tutte le parti siano allineate e stando al Corriere della Sera, lo sarebbero.

Il caso giudiziario archiviato sblocca la trattativa
A rendere più agevole il percorso verso la chiusura ci sarebbe anche un elemento extracalcistico: l’archiviazione del procedimento penale che aveva coinvolto il difensore francese. Secondo la ricostruzione del quotidiano, proprio questo nodo irrisolto aveva fino a poco tempo fa complicato la trattativa, tenendo l’Inter in una posizione di attesa. Con il procedimento chiuso, l’ostacolo principale è venuto meno e l’operazione ha accelerato. Solet, classe 2000, è considerato dalla dirigenza nerazzurra un innesto importante per costruire la difesa del futuro: fisico, strutturato e già rodato in Serie A con la maglia dell’Udinese.