Inter, il punto su Palestra: l’idea di una contropartita e il rischio asta dalla Premier League

I nerazzurri studiano la strategia per assicurarsi l'esterno azzurro dell'Atalanta

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Con Denzel Dumfries destinato ad accettare la corte del Real Madrid, in Viale della Liberazione i dirigenti nerazzurri hanno ora come obiettivo numero uno quello di sostituire l’esterno olandese: il nome preferito rimane quello di Marco Palestra, esterno di proprietà dell’Atalanta protagonista di un ottima stagione a Cagliari. L’esterno azzurro, classe 2005, è ora impegnato nel ritiro della Nazionale italiana a Coverciano ma si è detto pronto per fare il salto di qualità e vestire una maglia prestigiosa.

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La richiesta dell’Atalanta

Nelle scorse settimane l’Inter aveva avanzato una prima offerta alla Dea di 40 milioni più 5 di bonus, ritenuta però insufficiente dalla dirigenza bergamasca. La Dea valuta il giovane esterno azzurro almeno 50 milioni, ma spera di poter fare partire un’asta per il giocatore. Infatti, l’Inter non è l’unica squadra che si è fatta avanti per Palestra: dall’Inghilterra, il Newcastle avrebbe chiesto informazioni all’Atalanta e si parla anche di un possibile inserimento del Manchester City, visto l’apprezzamento per il giocatore da parte del nuovo allenatore Enzo Maresca. L’Inter sa di non poter competere economicamente con le big di Premier League, per questo sta studiando una strategia per anticipare le concorrenti inglesi.

La strategia nerazzurra

Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’idea della dirigenza nerazzurra è quella di inserire una contropartita tecnica, per abbassare il prezzo del cartellino. Il profilo a cui si sta pensando è quello di Matteo Cocchi, gioiello classe 2007 cresciuto nelle giovanili dell’Inter e che quest’anno con Chivu ha anche esordito in prima squadra nell’ultima giornata di campionato. L’esterno sinistro è un profilo gradito alla Dea e sarebbe la mossa per avvicinarsi ai 50 milioni richiesti dai Percassi. In ogni caso, i nerazzurri stanno lavorando in parallelo con l’entourage di Palestra per assicurarsi il sì del giocatore e poter trattare con l’Atalanta da una posizione di forza su eventuali concorrenti esterne.

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