I paletti economici della Uefa non concedono deroghe e costringono la Roma a una vera e propria corsa contro il tempo in vista della prossima stagione. Entro il 30 giugno la dirigenza capitolina deve necessariamente registrare una serie di plusvalenze importanti per evitare pesanti conseguenze sul piano finanziario e scongiurare possibili ripercussioni anche in ottica europea. Una situazione di emergenza che l’Inter sta monitorando con estrema attenzione da diverse settimane, intenzionata ad approfittare delle difficoltà di bilancio dei giallorossi per strappare a Gian Piero Gasperini uno dei pezzi pregiati della rosa.
Il nome in cima alla lista dei desideri del club milanese è quello di Manu Koné, un vecchio pallino che la dirigenza interista aveva già accarezzato la scorsa estate, quando il trasferimento a Milano sembrava ormai cosa fatta prima del definitivo stop. Come rivelato nell’edizione odierna del quotidiano La Repubblica, l’Inter non ha affatto abbandonato la pista e si prepara a sferrare un nuovo assalto durante la sessione estiva. Dal punto di vista economico l’operazione garantirebbe alle casse romaniste quel gruzzolo fondamentale per sistemare i conti in tempi record, ma l’eventuale fumata bianca rischia di aprire una ferita profonda sul piano puramente tecnico.
Il tecnico della Roma ha infatti espresso forti perplessità sulla partenza del centrocampista francese, considerato un elemento insostituibile e difficilmente rimpiazzabile sul mercato a cifre accessibili. Per evitare di privarsi del proprio motore di centrocampo, la società sta studiando una strategia alternativa che prevede il sacrificio di un altro big in grado di generare lo stesso ritorno economico. L’indiziato principale a lasciare la Capitale è diventato così Matias Soulé, il cui profilo ha molto mercato all’estero e permetterebbe di blindare la mediana respingendo definitivamente le avances dei campioni d’Italia.