Il blitz dell’Inter per Curtis Jones: la spaccatura con il Liverpool accende il mercato nerazzurro

Marotta avvia i contatti con i Reds per il centrocampista inglese, ma il cambio in panchina ad Anfield rischia di far saltare i piani. Le alternative portano a Manu Koné e Goretzka.

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L’Inter ha deciso di rompere gli indugi per assicurarsi un rinforzo di spessore internazionale in mezzo al campo, avviando una trattativa serrata con il Liverpool per il cartellino di Curtis Jones. I campioni d’Italia in carica cercano un elemento capace di abbinare dinamismo e qualità tecnica nella zona nevralgica del terreno di gioco, individuando nel classe 2001 il profilo ideale per completare le rotazioni di Simone Inzaghi. Le diplomazie tra i due club si sono già attivate per sondare la fattibilità dell’operazione, facilitata dal gradimento del calciatore che ha manifestato l’intenzione di confrontarsi con il campionato di Serie A dopo un periodo calcisticamente opaco vissuto in Premier League.

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I dettagli economici della trattativa descrivono tuttavia una distanza tutt’altro che trascurabile tra le parti. Come rivelato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, la dirigenza nerazzurra ha già messo a referto due storici appuntamenti formali con i vertici della società inglese, formalizzando una prima valutazione che si attesta attorno ai 20 milioni di euro. Una cifra che, stando alle indiscrezioni raccolte dall’esperto giornalista, non ha incontrato il favore dei Reds, intenzionati a capitalizzare al massimo l’eventuale cessione del proprio canterano esigendo un rilancio corposo prima di concedere il definitivo via libera al trasferimento.

La chiave per sbloccare l’affare risiede nel complicato rapporto che il ragazzo ha vissuto nell’ultimo anno con la precedente guida tecnica ad Anfield. “Il rapporto tra Slot e Jones non era eccellente, veniva considerato una riserva ed era uno dei motivi per cui valutava di partire già a gennaio”, ha spiegato nel dettaglio lo stesso Romano, evidenziando come i mesi passati in panchina abbiano spinto l’inglese a guardarsi attorno. Eppure, proprio quando la frattura sembrava insanabile, lo scenario si è improvvisamente ribaltato. L’imminente sbarco di Andoni Iraola sulla panchina del Liverpool potrebbe ridisegnare completamente le gerarchie dello spogliatoio, costringendo il centrocampista a congelare ogni decisione in attesa del colloquio con il tecnico basco.

La dirigenza di Viale della Liberazione non intende comunque farsi trovare impreparata di fronte a un eventuale irrigidimento della trattativa anglo-italiana. Gli uomini di mercato nerazzurri mantengono caldi i contatti per Manu Koné, considerato la prima e più credibile alternativa per caratteristiche fisiche e futuribilità. Resta invece decisamente più defilata, quasi sullo sfondo, la pista che porta a Leon Goretzka del Bayern Monaco, un’operazione considerata estremamente complessa sia per le pretese economiche del club bavarese sia per l’ingaggio fuori parametro percepito dal colosso tedesco.

Le prossime settimane saranno decisive per capire quale volto assumerà la mediana interista nella prossima stagione. La scelta definitiva dipenderà inevitabilmente dall’effetto domino che si scatenerà non appena Iraola si sarà insediato ufficialmente nel centro sportivo di Kirkby, un incastro di panchine che stabilirà se l’Inter potrà affondare il colpo decisivo su Jones o se sarà costretta a dirottare l’intero budget estivo sugli altri obiettivi della lista.

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