L’Inter ha deciso di esercitare immediatamente la clausola di contro-riscatto per riportare a Milano il giovane centrocampista Aleksandar Stankovic, reduce da una stagione di altissimo livello disputata in Belgio con la maglia del Bruges. Il club nerazzurro, che aveva ceduto il calciatore a titolo definitivo durante la scorsa sessione estiva di mercato, si è convinto a riprendere il controllo del cartellino del figlio d’arte dopo averne monitorato la costante crescita tecnica, accelerando le pratiche burocratiche per anticipare le mosse delle concorrenti internazionali. Nonostante il ritorno alla base, la permanenza del mediano all’ombra del Duomo non appare scontata, poiché la società milanese si trova a gestire un forte interesse proveniente dal calcio inglese che potrebbe modificare i piani iniziali dello staff tecnico.
Il futuro immediato del calciatore dipenderà in gran parte dalle valutazioni che verranno effettuate durante il ritiro estivo, dove il ragazzo potrebbe decidere di giocarsi le proprie possibilità agli ordini di Christian Chivu, una figura che conosce molto bene le sue caratteristiche e che potrebbe favorirne l’inserimento graduale nelle rotazioni della prima squadra. Tuttavia, la dirigenza guidata da Giuseppe Marotta è consapevole che il cartellino del giovane rappresenta un’importante risorsa finanziaria e potrebbe decidere di utilizzarlo come pedina di scambio strategica per generare una cospicua plusvalenza, utile a finanziare i successivi colpi in entrata pianificati per rinforzare gli altri reparti dell’organico.
Secondo quanto rivelato in un approfondimento giornalistico pubblicato dal Corriere dello Sport, il profilo di Aleksandar Stankovic è finito in cima alla lista dei desideri di diverse società della Premier League, rimaste colpite dal rendimento offerto dal giocatore prima nel campionato svizzero e successivamente nelle competizioni europee con il Bruges. Le compagini inglesi più determinate a muoversi concretamente sono il Newcastle e il Brentford, entrambe pronte a presentare un’offerta ufficiale da 40 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del mediano; una proposta economica di questa portata costringerà l’Inter a una profonda riflessione strategica nelle prossime settimane, dovendo scegliere se scommettere sul talento cresciuto nel proprio vivaio o cedere alle lusinghe finanziarie d’oltremanica.