Aleksandar Stankovic, noto nome in cima alla lista del mercato nerazzurro, ha vinto il premio come miglior talento nel massimo campionato belga al termine di una stagione incredibile con la maglia del Club Bruges, terminata con la vittoria del campionato e la conquista della seconda stella. Come riportato da Nieuwsblad, al termine dell’ultima partita della stagione, ha però scelto di non sbilanciarsi troppo sul suo futuro, rimandando a dopo la nazionale e le vacanze tutti i tipi di discorsi.
Il premio: la stagione dell’esplosione
Il Club Bruges si è assicurato le prestazioni sportive di Stankovic durante il mercato estivo del 2025, per una cifra di 9,5 milioni. Le potenzialita sono sempre state sotto gli occhi di tutti, ma nessuno si sarebbe mai aspettato la stagione che abbiamo visto da parte del serbo: 6 gol e 2 assist, il posto da titolare irremovibile e prestazioni che hanno portato la squadra alla vittoria del campionato e alla conquista della seconda stella della sua storia. Tutto ciò ha portato la massima lega belga ad assegnare il premio come miglior talento della stagione alla futura stella del calcio mondiale. Questa stagione così positiva è valsa al classe 2005 anche il debutto con la nazionale maggiore serba nel mese di ottobre, con la quale attualmente ha all’attivo 6 presenze e 1 gol.
Il futuro: Inter, ma con prudenza
La dirigenza neroazzurra è sempre stata consapevole del ragazzo e del suo valore, per questo nel contratto del suo trasferimento ha inserito una clausola di recompra dalla cifra di 23 milioni di euro. La volontà della società sembra chiara: esercitare questa clausola e garantirsi il serbo come arma in più per il centrocampo di mister Chivu durante la prossima stagione.
Durante la cerimonia dei festeggiamenti per la conquista del campionato è stato proprio Stankovic a parlare dell’argomento: “Tra pochi giorni partirò per la nazionale, poi ci saranno le vacanze. Ci sarà tempo per parlarne”. Il giovane non ha chiuso la porta a un futuro in maglia neroazzurra, ma è improbabile che ci troveremo di fronte all’ufficialità della trattativa a breve.
Il serbo ha inoltre parlato di suo padre Dejan, leggenda neroazzurra, e di come i suoi insegnamenti siano stati fondamentali per la sua crescita: “Quello che mi ha sempre detto è che non c’è gloria senza sudore. Questa è una regola che ho imparato fin quando ero bambino, che devi dare tutto in campo e non c’è niente di scontato“.
L’Inter ha la certezza di poter contare sulle prestazioni di una delle più grandi rivelazioni del calcio europeo, che migliorerà le rotazioni nel centrocampo di Chivu dando maggior libertà di manovra al tecnico, coprendo anche eventuali cessioni, ma tutto ciò sarà realizabile e realizzato a tempo debito. Nel frattempo tutto l’ambiente neroazzurro si prepara ad accogliere a braccia aperte il ritorno del figliol prodigo.