Inter, a Firenze per tornare alla vittoria: Chivu punta sul ritorno di Calhanoglu

I nerazzurri approdano a Firenze per allungare sulle inseguitrici e avvicinarsi sempre di più allo Scudetto

Giovanni Silvioni
6 min di lettura

L’Inter sfiderà domani, domenica 22 marzo alle ore 20:45 allo stadio Artemio Franchi, la Fiorentina di Paolo Vanoli, partita valida per la 30° giornata di Serie A. I nerazzurri non vincono da due partite in campionato a seguito della sconfitta contro il Milan e il pareggio di scorsa settimana contro l’Atalanta. Per questo la squadra di Chivu è alla caccia della vittoria che garantirebbe di mantenere le distanze dai rossoneri, che giocheranno quest’oggi a San Siro contro il Torino, e dal Napoli, il quale ha trionfato ieri sera a Cagliari e si è portato momentaneamente a -6 dalla squadra di Viale della Liberazione. D’altro canto, i viola arrivano alla partita con due vittorie pesanti alle spalle contro la Cremonese in campionato, che ha permesso alla squadra di Vanoli di allungare a +4 sul terz’ultimo posto in classifica, e in Conference League contro il Rakow, che ha consentito ai gigliati di qualificarsi ai quarti di finale della coppa europea.

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Chivu ritrova Calhanoglu in mediana, Lautaro non rientra e punta la Roma

I nerazzurri arrivano a Firenze per tornare alla vittoria, ma dovranno provarci ancora senza il loro capitano Lautaro Martinez il quale, nonostante il forcing degli ultimi giorni per essere a disposizione della squadra, non verrà convocato dallo staff interista, che punta a riaverlo contro la Roma dopo la sosta nazionali.

L’altro dubbio che persiste in casa Inter è la presenza di Alessandro Bastoni, il cui infortunio alla tibia rimediato nel derby contro il Milan si è rivelato più grave del previsto. Dopo aver saltato la partita contro l’Atalanta, il difensore italiano attenderà fino all’ultimo per vedere le sue condizioni. Al momento, in difesa, Cristian Chivu si affida alle garanzie Bisseck e Akanji, con Carlos Augusto pronto a prendere il posto di Bastoni, nel caso in cui il numero 95 dell’Inter non dovesse farcela. A difendere la porta dei nerazzurri c’è il solito Sommer, a cui, negli ultimi giorni, trapela sia stato offerto un rinnovo di contratto per un altro anno per fare il secondo portiere se dovesse approdare Guglielmo Vicario nella prossima stagione ad Appiano Gentile.

A centrocampo, Chivu ritrova Calhanoglu, il quale ha dovuto saltare il derby contro il Milan e il match contro l’Atalanta per un risentimento all’adduttore della coscia destra. Il numero 20 nerazzurro tornerà a guidare il ritmo di gioco con affianco a lui Barella e Zielinski che, dopo aver fatto gli straordinari in mediana al posto del turco, tornerà nel suo ruolo naturale di mezz’ala. A presidiare le fasce saranno Dimarco a sinistra e Dumfries a destra che ritrova la sua seconda titolarità di fila dopo il lungo infortunio.

In attacco, senza Lautaro Martinez, ci sono Thuram e Pio Esposito, i quali proveranno a impensierire la retroguardia toscana con la loro fisicità. In panchina, pronto a subentrare a gara in corso, c’è Bonny, che con la sua velocità può dare imprevidibilità al reparto offensivo nerazzurro.

Vanoli si affida a Kean per continuare la striscia positiva

La Fiorentina vuole continuare a vincere, ma soprattutto fare una grande prestazione contro una big del campionato davanti ai suoi tifosi. Per questo Paolo Vanoli ha deciso di assegnare l’attacco dei viola a Moise Kean il quale, dopo la titolarità avuta giovedì contro il Rakow, ha messo minuti nelle gambe per essere nelle migliori condizioni contro i nerazzurri. Ad affiancare l’attaccante italiano, ci saranno Parisi e Gudmundsson, i quali hanno segnato la scorsa giornata contro la Cremonese contribuendo alla vittoria finale.

L’unico dubbio per lo staff fiorentino è la presenza di Robin Gosens che è dovuto uscire nei minuti finali a Cremona a causa di una botta rimediata al costato scontrandosi contro il palo. Al suo posto, in caso di necessità, è pronto Niccolò Fortini, il quale non ha ricevuto molto spazio in questa stagione ma su cui la dirigenza viola punta molto. Con lui a completare il reparto difensivo ci sono Dodo, Ranieri e Pongracic, il quale ha segnato giovedì contro il Rakow sigillando la qualificazione ai quarti di finale di Conference League.

A centrocampo, Paolo Vanoli si affida a Brescianini e Mandragora che occuperanno i ruoli di mezz’ala e a Fagioli che prenderà in mano le redini del gioco davanti la difesa.

Inter, occhio alla trappola viola: i precedenti

Per i nerazzurri l’Artemio Franchi è sempre stato un campo storicamente ostico. I precedenti tra le due squadre sono in favore dell’Inter con 74 successi contro i 46 dei viola e 55 pareggi. Ma i numeri cambiano prospettiva se si considerano solamente le partite giocate a Firenze, dove i gigliati hanno collezionato 30 vittorie contro le 22 dei nerazzurri.

L’ultima trasferta al Franchi della squadra di Viale della Liberazione brucia ancora nelle menti interiste, con la partita che finì 3-0 in favore dei viola, il cui risultato pesò sulle sorti del campionato, vedendosi scucire il tricolore sul petto dal Napoli. I nerazzurri proveranno a ribaltare l’esito dello scorso anno cercando di prendersi una vittoria che avvicinerebbe sempre di più la squadra di Chivu al 21° Scudetto.

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