L’Inter questa sera, martedì 3 marzo alle ore 21:00, sbarcherà a Como dove sfiderà la squadra di Fabregas nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia. I nerazzurri arrivano alla partita con alle spalle una vittoria solida e convincente contro il Genoa in campionato per 2-0 che ha consolidato il primato in classifica in Serie A mantenendo il vantaggio di 10 punti sul Milan secondo, le cui due squadre si affronteranno domenica nel derby della Madonnina, il quale varrà un bel pezzo di Scudetto. Inoltre, i nerazzurri si presentano al Sinigaglia con a disposizione in attacco solamente Thuram e Pio Esposito, a causa del problema muscolare rimediato da Bonny contro i Grifoni e la prolungata assenza di Lautaro, il cui ritorno è previsto per la trasferta di Firenze il 22 marzo. D’altro canto il Como, dopo aver scavalcato la Juventus al quinto posto in classifica in campionato e di conseguenza essersi avvicinato sempre di più alla zona Champions League, vuole continuare la sua striscia positiva e provare a conquistare la sua prima finale in Coppa Italia, avendola soltanto sfiorata nel 1986 venendo eliminato in semifinale dalla Sampdoria.
Chivu, a Como pensando al Milan: le probabili scelte di formazione
L’Inter si presenta al Sinigaglia con uno sguardo al derby di domenica per cui Chivu prepara un turnover importante. In porta al posto di Sommer ci sarà Josep Martinez, il quale viene confermato in Coppa Italia dopo le precedenti partite contro il Venezia e il Torino. Davanti a lui a comporre il terzetto difensivo ci saranno Bisseck, Acerbi e Bastoni, con Akanji che va verso il riposo. A centrocampo, lo staff interista sta pensando di far rifiatare due pedine fondamentali della squadra: Barella e Zielinski, sostituiti rispettivamente da Sucic e Mkhitaryan che accompegneranno Calhanoglu, il quale ritorna titolare a guidare il ritmo del gioco da Inter-Napoli dell’11 gennaio in campionato. Sulle corsie laterali è confermato Luis Henrique a destra, mentre a sinistra dovrebbe riposare l’infermabile Federico Dimarco, sostituito da Carlos Augusto. Davanti, invece, le scelte per Chivu sono obbligate: con Lautaro e Bonny infortunati, l’attacco viene affidato al tandem Thuram-Pio Esposito. In caso di necessità, sono pronti a subentrare Diouf e Frattesi che hanno ricoperto più volte il ruolo del centravanti quando il mister rumeno lo ha richiesto.
Como, Fabregas vuole un Sinigaglia infuocato
Per i comaschi, la partita contro l’Inter è una delle più importanti della stagione, la quale in caso di risultato positivo, avvicinerebbe i lagunari a giocare la prima finale di Coppa Italia della loro storia. Per questo Fabregas ha voluto caricare ieri in conferenza stampa tutto l’ambiente: “Domani sarà una partita importante, vorrei che il Sinigaglia si trasformasse in una piccola Bombonera”. Inoltre, l’allenatore spagnolo ha voluto esaltare i nerazzurri: “L’Inter, dal mio punto di vista, è la squadra più forte del campionato. Hanno giocatori di un livello straordinario e di un tasso tecnico elevato, ma noi proveremo a fare una bella prestazione”, parole che sottolineano ancora una volta la grande ammirazione che il tecnico del Como sente per la squadra interista. Con un Nico Paz fresco, dopo la partenza dalla panchina sabato contro il Lecce, in compagnia di un Douvikas sempre più goleador e un Baturina recuperato, i comaschi sono pronti a fare l’impresa e scrivere la storia della società.
I precedenti tra le due compagini
Inter e Como si affronteranno per la trentanovesima volta e il bilancio parla così: 26 vittorie per i nerazzurri, 6 pareggi e 6 vittorie dei lagunari. Di queste trentototto partite, ben nove si sono giocate in Coppa Italia, con 6 successi degli interisti e 3 pareggi. I comaschi, inoltre, dal loro ritorno in Serie A la passata stagione, hanno perso tre scontri diretti su tre in campionato contro l’Inter subendo due 2-0 la scorsa annata e un 4-0 a San Siro quest’anno. La storia, però, questa volta potrebbe essere diversa: con un’Inter rivisitata e con un occhio al derby, Fabregas e i suoi uomini potrebbero sfruttare l’occasione e fare lo sgambetto ai nerazzurri.