Inter, Piano Rivoluzione: addio ai Senatori e assalto a Vicario

Strategia nerazzurra per l'estate: Acerbi e De Vrij ai saluti. Goretzka e Stankovic per il nuovo centrocampo.

Redazione
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L’Inter avvia la rivoluzione strutturale per il ciclo 2026/2027: la dirigenza di Viale della Liberazione ha tracciato le linee guida di un piano triennale volto a ridefinire i parametri economici e tecnici del club. La strategia, che entrerà nel vivo con la prossima sessione estiva, si fonda su tre pilastri inderogabili: abbassamento dell’età media, taglio del monte ingaggi e innalzamento del tasso tecnico complessivo. Per centrare questi obiettivi, Marotta e Ausilio sono pronti a una separazione dolorosa ma necessaria dai “senatori” dell’era inzaghiana. I contratti in scadenza di Yann Sommer, Francesco Acerbi, Stefan De Vrij e Matteo Darmian non saranno rinnovati, segnando la fine di un’epoca dorata per la difesa nerazzurra. Unica eccezione prevista è quella di Henrikh Mkhitaryan, per il quale si valuta un prolungamento annuale “ponte” prima dell’addio definitivo.

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La riduzione del valore complessivo degli stipendi sarà la diretta conseguenza dell’uscita dei veterani, i cui ingaggi pesanti verranno sostituiti da parametri salariali più sostenibili destinati a profili futuribili. La proprietà impone una gestione oculata: ogni operazione in entrata dovrà rispettare il nuovo tetto interno, privilegiando calciatori con margini di crescita ed elevata futuribilità commerciale. Questo restyle finanziario non dovrà però intaccare la competitività sportiva, poiché la solidità dei conti rimane strettamente correlata ai premi derivanti dai risultati in Champions League e nel Mondiale per Club. La sfida della dirigenza è dunque trasformare il risparmio in investimento di qualità, evitando soluzioni tampone che potrebbero rivelarsi controproducenti nel lungo periodo.

Sul fronte acquisti, i profili identificati per garantire il salto di qualità rispondono ai nomi di Guglielmo Vicario, Aleksandar Stankovic e Leon Goretzka. L’innesto del portiere del Tottenham risolverebbe il vuoto lasciato da Sommer, mentre il ritorno del giovane Stankovic e l’eventuale arrivo del tedesco dal Bayern Monaco (nel mirino per la sua clausola e l’esperienza internazionale) garantirebbero quel mix di fisicità e mentalità vincente richiesto dalla proprietà. L’Inter intende muoversi d’anticipo per evitare aste estive, blindando i contatti con gli agenti già nel corso di questo trimestre. La metamorfosi nerazzurra è già iniziata: l’obiettivo è consegnare a Chivu una rosa più giovane, più economica e, paradossalmente, più forte.

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