Sisma Simeone: il Chiringuito lancia la bomba sul futuro dell’Inter, ma Chivu non trema

Indiscrezione shock di El Chiringuito: il Cholo lascerebbe l'Atletico Madrid per i nerazzurri. Pesa l'ingaggio da 34 milioni e il primato solitario di Chivu in Serie A.

Redazione
3 min di lettura

Le frequenze spagnole di El Chiringuito de Jugones scuotono le fondamenta del calcio europeo con un’indiscrezione che, se confermata, riscriverebbe le gerarchie delle panchine internazionali. Secondo il celebre talk show iberico, il lunghissimo sodalizio tra Diego Simeone e l’Atletico Madrid sarebbe giunto ai titoli di coda: il tecnico argentino lascerà la capitale spagnola a giugno e, clamorosamente, avrebbe già siglato un pre-accordo con l’Inter per la stagione 2026/27. Un ritorno romantico quanto oneroso per il Cholo, che ha vestito la maglia nerazzurra tra il 1997 e il 1999, ma che si scontra frontalmente con la realtà di una Milano nerazzurra attualmente dominata dai risultati e dall’estetica di Cristian Chivu.

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L’ostacolo economico e l’ombra di un ingaggio faraonico

Nonostante il fascino della suggestione, la notizia lanciata dalla Spagna si scontra con due scogli apparentemente insormontabili nel contesto italiano. Il primo è di natura puramente finanziaria: Simeone percepisce attualmente circa 34 milioni di euro lordi l’anno, una cifra che eccede ampiamente i parametri di sostenibilità dell’attuale Serie A e che renderebbe l’operazione un azzardo economico senza precedenti per la dirigenza di Viale della Liberazione. Al momento, dagli ambienti societari dell’Inter non filtrano conferme, anzi, la notizia viene accolta con un gelido scetticismo tipico delle speculazioni di fine ciclo.

«Il legame tra Simeone e l’Inter è indissolubile per ragioni storiche, ma le dinamiche del mercato attuale suggeriscono cautela estrema di fronte a cifre di tale portata», commentano gli analisti di mercato. La sensazione è che l’indiscrezione possa far parte di una strategia di uscita dell’argentino dall’ambiente colchonero, più che di un reale piano operativo del club milanese.

Il fattore Chivu: un primato che blinda la panchina

Il secondo, e forse più rilevante, ostacolo al ritorno del Cholo è rappresentato dal presente glorioso dell’Inter. Cristian Chivu sta conducendo una stagione ai limiti della perfezione: primo in classifica con un vantaggio rassicurante sulle inseguitrici, semifinalista di Coppa Italia e ancora in corsa per ribaltare il destino europeo nei playoff di Champions League. Smantellare un progetto tecnico così vincente e armonioso per far spazio a una figura ingombrante e costosa come quella di Simeone appare, allo stato attuale, una mossa illogica.

L’Inter di Chivu ha trovato un’identità precisa, valorizzando giovani e veterani in un mix che ha riportato il club ai vertici del calcio italiano. La dirigenza sembra intenzionata a dare continuità a questo ciclo, rendendo il pre-accordo con Simeone un’ipotesi confinata, per ora, solo ai confini del rumor mediatico spagnolo. Resta da capire se la volontà del tecnico argentino di tornare a “casa” possa portare a un sacrificio economico tale da rendere fattibile un’operazione che oggi appare fantascientifica.

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