La Coppa Italia contro il Torino ha consegnato all’Inter una certezza che arriva direttamente dal vivaio: Issiaka Kamate. Il talento francese classe 2004, protagonista di una prestazione maiuscola condita da dribbling e un assist decisivo, rappresenta oggi il manifesto del progetto Under 23 nerazzurro guidato da Renzo Vecchi.
Come analizzato oggi da Tuttosport, l’esplosione di Kamate è il risultato di un’intuizione tattica firmata proprio da Cristian Chivu. Il tecnico rumeno, che lo ha seguito fin dai primi passi nel settore giovanile di Viale della Liberazione, ha avuto il merito di trasformarlo: nato come mezzala, Kamate è stato spostato sulla fascia per sfruttarne l’accelerazione e la tecnica nell’uno contro uno, agendo più da punta esterna che da quinto di centrocampo.
IL MODELLO SECONDA SQUADRA – Il percorso del francese evidenzia l’importanza strategica della formazione Under 23. Senza il cuscinetto tra Primavera e prima squadra, difficilmente Kamate avrebbe trovato lo spazio e la visibilità necessari per imporsi all’attenzione dei media e dei tifosi. Per il giovane esterno si tratta della chiusura di un cerchio iniziato anni fa sotto l’ala di Chivu, ma anche di un nuovo punto di partenza per una carriera che ora punta stabilmente al salto definitivo tra i “grandi”, ricalcando le orme dei compagni nerazzurri più esperti.