L’Inter risponde presente nella corsa scudetto e batte 2-0 la Cremonese allo stadio Giovanni Zini nel match valido per la 23ª giornata di Serie A, disputato domenica 1 febbraio a Cremona. I nerazzurri di Cristian Chivu colpiscono nel primo tempo con Lautaro Martinez e Piotr Zielinski, gestiscono la ripresa senza affanni e centrano l’obiettivo minimo della serata: mantenere il Milan a cinque punti di distanza. Per i grigiorossi di Davide Nicola, invece, si allunga il digiuno di vittorie, che dura ormai da quasi due mesi.
Avvio deciso dell’Inter, Lautaro sblocca
L’Inter imposta la partita fin dalle prime battute, prendendo il controllo del possesso e costringendo la Cremonese a difendersi bassa. Il vantaggio arriva al 16’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Dimarco pennella dalla bandierina e Lautaro Martinez svetta di testa, battendo Audero e firmando l’1-0. L’attaccante argentino celebra sollevando la maglia, mostrando una dedica speciale per il compleanno della figlia.
La Cremonese prova a reagire affidandosi alle ripartenze e ha una grande occasione al 27’, quando Vardy, servito da Bonazzoli in campo aperto, spreca allungandosi troppo il pallone davanti a Sommer. È il momento chiave della partita.
Zielinski raddoppia, poi gestione
Scampato il pericolo, l’Inter colpisce di nuovo. Al 31’ Zielinski raccoglie palla ai venti metri e lascia partire una conclusione mancina violenta, che sorprende Audero anche grazie a una leggera deviazione: 2-0 e gara indirizzata.
Nel finale di primo tempo la Cremonese tenta di restare agganciata al match, ma Sommer risponde presente sulle conclusioni di Bonazzoli, mentre i nerazzurri vanno all’intervallo con un vantaggio solido e meritato.
Ripresa segnata dagli episodi, ma il risultato non cambia
Il secondo tempo è meno brillante sul piano del gioco e più frammentato. La gara viene interrotta per alcuni minuti dopo che Audero viene colpito da un petardo lanciato dalla curva nerazzurra: l’estremo difensore, fortunatamente, riesce a riprendere il gioco dopo le cure. Lautaro Martinez si avvicina al settore ospiti per calmare gli animi, evitando ulteriori conseguenze.
Dal punto di vista tecnico, la Cremonese prova ad alzare il baricentro, colpisce un palo con Zerbin e crea qualche mischia, ma l’Inter non perde mai il controllo. Chivu gestisce i cambi, inserendo Thuram, Mkhitaryan e Darmian, e accompagna la squadra fino al triplice fischio senza concedere occasioni limpide.
Classifica e segnali
Il successo consente all’Inter di consolidare la propria posizione nelle zone alte e di rispettare il piano minimo della giornata, mantenendo invariato il distacco dal Milan. Segnali positivi arrivano soprattutto dalla solidità difensiva e dalla capacità di chiudere la partita già nel primo tempo.
Per la Cremonese, invece, il dato più preoccupante resta la continuità: la vittoria manca da quasi due mesi e, nonostante l’impegno, i grigiorossi continuano a pagare a caro prezzo errori sotto porta e difficoltà nel capitalizzare le occasioni create.