Marotta chiude il mercato: «Frattesi sta bene con noi»

Il presidente nerazzurro prima della Cremonese: nessuna ansia, Diaby senza margini, Dumfries resta

Redazione
3 min di lettura

Alla vigilia di Cremonese-Inter, Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha fatto il punto su mercato, singoli e Champions League, intervenendo ai microfoni di Sky Sport pochi minuti prima del calcio d’inizio. Parole nette, che chiariscono strategie e scenari, a partire dalla posizione di Davide Frattesi.

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Il dirigente nerazzurro ha sgomberato il campo da equivoci: «Come abbiamo sempre detto, non vogliamo trattenere chi intenda essere ceduto. Frattesi non ha mai manifestato tale sentimento, evidentemente si trova bene con noi. C’è l’orgoglio di avere più spazio, ma avrà sicuramente il modo di mostrare le sue qualità positive».

Mercato: «Nessuna ansia, Diaby pista senza margini»

Marotta ha spiegato l’approccio dell’Inter alla finestra invernale, chiarendo perché non sono arrivati rinforzi negli ultimi giorni: «Noi abbiamo affrontato questa finestra di mercato senza essere presi dall’ansia perché non avevamo la necessità di fare qualcosa. Se non per l’assenza di Dumfries, per cui volevamo cercare di rinforzare questo settore».

Poi la chiusura quasi definitiva: «È necessario individuare delle opportunità vantaggiose per la parte tecnica. La società era disposta a investire, ma non ci sono state opportunità. Diaby era un giocatore che avrebbe potuto migliorare la qualità della rosa, ma non c’era il margine di manovra. Mercato chiuso? Credo di sì».

Dumfries e Perišić: «Solo telefonate, nulla di concreto»

I rumors delle ultime ore su Denzel Dumfries e Ivan Perišić vengono ridimensionati dal presidente: «Col Liverpool ci sono state delle telefonate, fatte in modo improvvido, che non fanno altro che destabilizzare la situazione. Ma non è vero nulla, Dumfries resterà con noi».

Su Perišić, Marotta riconosce il legame ma spegne le ipotesi di ritorno immediato: «Perisic è legato all’Inter, qui ha fatto benissimo: noi abbiamo interpretato il suo desiderio di finire la stagione con noi, ma non c’erano le premesse. Pur apprezzando la sua professionalità, non c’è stato nulla di concreto oltre a qualche telefonata».

Champions League: «Rispetto e attenzione, clima estremo»

Capitolo Europa, con il sorteggio che porta i nerazzurri in Norvegia: «C’è la giusta preoccupazione perché loro in casa hanno sempre fatto risultati clamorosi. C’è preoccupazione e rispetto, ma proprio per questo dobbiamo essere preparati ad affrontare situazioni climatiche ed ambientali difficilissime».

Marotta entra nel dettaglio: «Il campo sintetico favorisce chi è abituato a giocare con quel terreno. Noi dovremo trovare gli accorgimenti necessari, anche dal punto di vista tecnico, perché si prevede un -15 che è al limite anche della possibilità di giocare la partita».

Calendario e il tema sollevato da Conte

Infine, una riflessione sul calendario e sulle parole di Antonio Conte: «Conte ha diritto di parlare di questi temi, ma la questione è molto delicata. Bisognerà prendersi del tempo in più per decidere».

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