Il mercato di gennaio entra nelle ore finali e uno dei dossier ancora aperti riguarda Davide Frattesi, nome che continua a circolare con insistenza attorno all’Inter. Anche in questa finestra il centrocampista sembrava destinato a cambiare aria: sondaggi e interessamenti non sono mancati, dall’Italia all’estero, ma finora senza l’affondo decisivo capace di convincere il club nerazzurro.
Le pretendenti e il no alla Lazio
Negli ultimi giorni si sono mossi più club. La Juventus, con Luciano Spalletti estimatore di lunga data dell’ex Sassuolo, ha chiesto informazioni; dall’estero si sono fatti avanti Fenerbahce e Nottingham Forest. L’ultima a provarci è stata la Lazio, che ha messo sul tavolo 25 milioni di euro: proposta respinta dall’Inter.
La posizione del club è rimasta ferma: Frattesi parte solo a titolo definitivo oppure in prestito con obbligo di riscatto a condizioni garantite, per una valutazione non inferiore ai 35 milioni.
Il Forest può tornare alla carica
Attenzione ora a un possibile ritorno di fiamma del Nottingham Forest, che potrebbe tentare l’assalto nelle ultime ore. Un contesto che resta fluido e legato anche agli incastri delle liste e alle esigenze immediate delle squadre coinvolte.
Il fattore campo e le valutazioni tecniche
Fin qui, oltre alle offerte giudicate insufficienti, ha pesato la coperta corta a centrocampo dell’Inter dopo l’infortunio di Hakan Calhanoglu, con gare di Champions League da affrontare a liste bloccate. Senza garanzie immediate, il via libera non è mai arrivato.
Oggi, però, lo scenario potrebbe cambiare. Calhanoglu va verso il rientro, e lo staff tecnico ha scoperto nuove risorse: nella notte europea di Dortmund, Cristian Chivu ha verificato di poter contare anche su Andy Diouf, fin qui rimasto ai margini e ora possibile alternativa nelle rotazioni.
Il quadro resta aperto fino al gong. L’Inter non ha fretta e non farà sconti, ma se dovesse arrivare l’offerta giusta alle condizioni richieste, il caso Frattesi potrebbe animare il finale di mercato. In caso contrario, la sensazione è che il discorso venga rinviato all’estate, con valutazioni più ampie e meno vincoli di contingenza.