Asllani al Besiktas, operazione chiusa: oggi visite e firma

Intesa Inter–Besiktas per il centrocampista albanese: prestito con diritto di riscatto e stipendio coperto dai turchi

Redazione
2 min di lettura

Kristjan Asllani lascia l’Inter e vola in Turchia: oggi, a Istanbul, il centrocampista albanese classe 2002 è atteso per visite mediche e firma con il Besiktas, dopo l’intesa raggiunta nelle ultime ore tra i due club. L’operazione si chiude con la formula del prestito con diritto di riscatto, scelta che consente ai nerazzurri di valorizzare il giocatore garantendogli minutaggio immediato in una piazza ad alta pressione.

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Asllani al Besiktas: accordo definito

La conferma arriva dal mercato internazionale: Fabrizio Romano ha certificato la fumata bianca con il suo classico «Here we go», sancendo l’intesa verbale che sblocca il trasferimento di Kristjan Asllani dal Inter al Besiktas.

Il club di Istanbul accoglie così un regista giovane ma già formato, mentre l’Inter conserva una leva decisionale sul futuro del calciatore.

Formula e condizioni economiche

L’accordo prevede un prestito con diritto di riscatto (non obbligatorio). Un punto chiave riguarda l’ingaggio: il Besiktas coprirà integralmente lo stipendio del centrocampista fino a giugno. Una soluzione che alleggerisce il monte salari nerazzurro e, allo stesso tempo, massimizza il contesto competitivo per la crescita del giocatore.

Minutaggio e contesto tecnico

Dopo una stagione senza continuità, la scelta è strategica: giocare con regolarità in Super Lig, davanti a un pubblico esigente, per completare il percorso di maturazione. La pressione dell’ambiente e la responsabilità del ruolo sono elementi ritenuti decisivi nello sviluppo del profilo di Asllani.

Tempistiche e prossimi passaggi

Il programma è definito: arrivo a Istanbul, test medici e firma. Da lì, l’inserimento immediato nel gruppo. L’Inter monitorerà le prestazioni per valutare l’eventuale rientro o il riscatto a fine stagione, coerentemente con una linea che punta a valorizzare gli asset senza bruciare i talenti.

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