L’ultima giornata della League Phase di Champions League consegna al calcio italiano un verdetto amaro. Nessuna squadra del Bel Paese riesce a centrare l’accesso diretto agli ottavi di finale, ma il quadro non è uniforme: l’Inter esce dal turno con sensazioni contrastanti, mentre il Napoli saluta la competizione in modo clamoroso.
La vittoria nerazzurra sul campo del Borussia Dortmund non basta alla squadra di Cristian Chivu per rientrare tra le prime otto. I risultati incrociati, in particolare il successo del Chelsea, spingono infatti la formazione milanese al nono posto, costringendola al passaggio dai playoff. Una beffa, resa ancora più evidente dalla prestazione autoritaria offerta in Germania.
Il verdetto: Inter ai playoff, Napoli fuori
Se per l’Inter resta aperta la strada degli spareggi, il colpo più duro lo incassa il Napoli. La squadra guidata da Antonio Conte esce di scena dopo la sconfitta contro i Blues, chiudendo anzitempo il proprio cammino europeo. Un epilogo inatteso, che segna uno dei tonfi più rumorosi di questa League Phase.
Volano invece direttamente agli ottavi alcune delle corazzate annunciate: Arsenal, Bayern Monaco, Barcellona e la sorpresa Sporting Lisbona. Restano clamorosamente fuori dalle prime otto nomi pesantissimi come Paris Saint-Germain e Real Madrid, quest’ultimo beffato dal Benfica con un episodio destinato a restare negli annali: il gol decisivo firmato di testa dal portiere Anatolij Trubin.
L’altra faccia della Champions: i ricavi dell’Inter
Accanto al campo, c’è il capitolo economico. Ed è qui che l’Inter può sorridere davvero. Secondo le stime di Calcio e Finanza, il percorso europeo garantirà ai nerazzurri un incasso complessivo di oltre 71 milioni di euro. Una cifra costruita sommando il bonus di partecipazione, le quote legate al ranking europeo e non europeo, il premio per il piazzamento finale in classifica, i risultati ottenuti sul campo e il bonus legato all’accesso ai playoff tra il nono e il sedicesimo posto.
Un tesoretto che rafforza la posizione del club e offre margini di manovra importanti anche in prospettiva, sia sul piano sportivo sia su quello gestionale.
Testa di serie e nuova occasione
L’Inter affronterà ora i playoff da testa di serie, un dettaglio tutt’altro che secondario nel sorteggio. Il percorso si allunga, ma resta alla portata di una squadra che ha dimostrato di poter competere anche fuori casa contro avversari di alto livello. La League Phase non ha regalato scorciatoie, ma ha lasciato ai nerazzurri una certezza: il ritorno tra le grandi d’Europa è ancora possibile, passando dalla strada più lunga.