L’Inter torna a vincere in Champions League e lo fa a Dortmund, imponendosi sul Borussia con una prestazione di solidità e carattere che rilancia il cammino europeo dei nerazzurri. Al Signal Iduna Park la squadra di Cristian Chivu ritrova compattezza e fiducia, interrompendo una fase continentale segnata da rimpianti e risultati incompleti. A decidere la sfida è Diouf, protagonista anche nel post-partita con parole che raccontano lo spessore umano del gruppo.
Una vittoria che pesa oltre il risultato
Il successo in Germania vale molto più dei tre punti. L’Inter soffre, resta lucida nei momenti di pressione e colpisce quando il match lo consente, dimostrando una maturità tattica costruita nel tempo. La gestione degli spazi e delle transizioni consente ai nerazzurri di contenere la spinta del Borussia e di uscire dal campo con una vittoria che rafforza la classifica e, soprattutto, l’autostima europea. Resta il rammarico per quanto lasciato per strada nelle giornate precedenti, contro avversari di primo piano come Atletico Madrid e Liverpool, ma la notte di Dortmund riporta equilibrio e convinzione nel percorso.
Diouf: «Gol importante, siamo una famiglia»
A prendersi la scena è Diouf, autore del gol decisivo. Ai microfoni di Inter TV, l’attaccante racconta emozioni e identità del gruppo: «Sono estremamente felice per questa rete in Champions League e per la prestazione collettiva», ha dichiarato. «Siamo un gruppo unito, quasi una famiglia, e questo supporto reciproco è fondamentale. Questa vittoria era necessaria, anche se non possiamo dimenticare con dispiacere i punti lasciati per strada in questa league phase». Parole che fotografano una squadra consapevole dei propri mezzi e dei margini di crescita.
La mano di Chivu e le prospettive
La prova del Signal Iduna Park conferma il lavoro del tecnico, che sta costruendo un’Inter disciplinata, aggressiva e pronta a competere ai massimi livelli. L’ordine difensivo, la capacità di soffrire e la scelta dei tempi nell’affondo raccontano una squadra in evoluzione, capace di reagire alle difficoltà e di capitalizzare le occasioni chiave. Ora l’Inter guarda avanti con fiducia: se l’intensità e la compattezza viste a Dortmund diventeranno una costante, il percorso europeo potrà ancora riservare scenari ambiziosi.