Pubblicità

Inter-Arsenal, le pagelle: Saka devastante, Pio Esposito l’esempio

Difesa nerazzurra in affanno, Sommer incerto. Tra i pochi a salvarsi Sucic e il giovane Esposito

3 min di lettura

A San Siro l’Inter esce sconfitta contro l’Arsenal in una gara che pesa come un macigno sul cammino europeo: i nerazzurri lottano, restano agganciati al match a tratti, ma cedono alla qualità, alla velocità e alla lucidità dei Gunners. Ecco le pagelle ufficiali di redazione di Inter-Arsenal.

Pubblicità

Le pagelle dell’Inter

Yann Sommer 5,5: Tiene in piedi la squadra in più di un’occasione, ma l’incertezza sul secondo gol è evidente: la porta resta spalancata sul colpo di testa di Gabriel Jesus. Incolpevole sugli altri gol, ma la serata resta macchiata.

Alessandro Bastoni 5: Parte con attenzione, poi si innervosisce e perde lucidità. Il salvataggio su Saka è da difensore vero, ma nel complesso l’emotività prende il sopravvento sull’esperienza.

Francesco Acerbi 5: Serata complicata contro un attacco rapido e tecnico. È il più battagliero del reparto, ma nel terzo gol la responsabilità principale ricade su di lui.

Manuel Akanji 5: La linea difensiva balla e lui non riesce a mettere ordine. Non la sua notte migliore, soffre ritmo e profondità.

Petar Sucic 6,5: La sorpresa più positiva. Presenza costante in mezzo al campo, grinta sul gol del pari e primo tempo di alto livello. Cala alla distanza: oggi non può ancora reggere 90 minuti a questi ritmi.

Nicolò Barella 5,5: Senza Çalhanoğlu e Mkhitaryan si carica il centrocampo sulle spalle. Lotta come sempre, ma spesso soccombe. Rischia da ultimo uomo, si salva con mestiere.
Dal 63’ Davide Frattesi 5,5: Impatto iniziale discreto, poi si spegne. Clamorosa l’occasione finale sprecata dopo il velo di Thuram.

Piotr Zieliński 5: Di solito faro della manovra, qui resta ai margini. Poca intraprendenza, soffre il dominio avversario.
Dal 82’ Bonny SV

Luis Henrique 5,5: In crescita, ma ancora acerbo. Sul primo gol paga il mancato allineamento difensivo. Meglio nel finale, quando prova a osare. Si accende sempre troppo tardi.
Dal 82’ Diouf SV

Federico Dimarco 4,5: Travolto dalla velocità di Saka, non riesce mai a limitarlo. Sofferenza continua. In avanti ha una sola vera occasione, murata da Raya.

Lautaro Martínez 6,5: Non segna e non ha vere chance, ma è ovunque. Lavora basso, lotta, apre spazi. Generoso fino allo sfinimento, paga il sacrificio sotto porta.
Dal 63’ Pio Esposito 7
Entra e cambia il volto dell’attacco. Protegge palla, crea subito un’occasione e fa ciò che mancava prima. Merita spazio.

Marcus Thuram 4,5: Mai dentro la partita. Mosquera lo annulla fisicamente e mentalmente. Non fa salire la squadra e spreca le poche opportunità avute.

Cristian Chivu 5: L’Inter non esce mai davvero dal match, ma i dettagli fanno la differenza. I calci piazzati dell’Arsenal erano noti, la stanchezza evidente: i cambi forse arrivano tardi.

Condividi questo articolo
Pubblicità
- Pubblicità -