Nel Matchday Programme della sfida di questa sera al Meazza, Marcus Thuram apre il suo mondo e fissa le priorità in vista della notte europea. “Per raggiungere ogni obiettivo c’è sempre bisogno della squadra”, è la lezione più importante che il calcio gli ha lasciato. Un concetto che torna anche quando parla del complimento che lo rende più orgoglioso: “Quando mi dicono che sono un buon compagno e che riesco a portare gioia nello spogliatoio”.
C’è poi il tratto distintivo che lo accompagna da sempre. “Il mio sorriso. Sorridere aiuta a capire e conoscere subito le persone. Ho iniziato per divertimento con gli amici; oggi è un lavoro, con partite che contano, ma resta passione. In ogni gara c’è l’occasione di crescere e migliorare”.
Quando gli viene chiesto cosa ruberebbe a un compagno, la risposta è immediata: “L’energia di Bare”, riferimento a Nicolò Barella. “Ne ha tantissima. Anche io ne ho, ma lui mi sorprende ogni giorno”. Chiusura in tre parole, che suonano come un manifesto personale: “Felice, positivo e con tantissima voglia di fare”.
