L’Inter guarda avanti e torna a scandagliare il mercato italiano: nel mirino della dirigenza nerazzurra c’è la Fiorentina, osservata speciale in vista dell’estate. Dopo un gennaio interlocutorio, senza l’affondo che sembrava possibile, a viale della Liberazione prende forma l’idea di un doppio intervento futuro, tra difesa e centrocampo, con profili giovani e già rodati in Serie A.
Strategia Inter: più italiani e un reparto da ringiovanire
La linea è chiara ed è condivisa ai piani alti. Giuseppe Marotta vuole aumentare il peso degli italiani in rosa e allo stesso tempo pianificare il ricambio generazionale, soprattutto in difesa. È in quest’ottica che torna d’attualità il nome di Pietro Comuzzo, centrale della Fiorentina considerato uno dei prospetti più interessanti del reparto arretrato.
Dopo un avvio di stagione in secondo piano, Comuzzo è rientrato stabilmente nelle rotazioni e ha ritrovato centralità nel progetto tecnico, confermando quelle qualità che avevano già attirato attenzioni importanti in passato, Napoli compreso. La Fiorentina lo valuta tra i 30 e i 35 milioni di euro, cifra che l’Inter considera elevata ma non fuori portata se inserita in una manovra più ampia.
L’idea De Vrij per sbloccare l’operazione
Per facilitare il dialogo, l’Inter starebbe studiando una soluzione alternativa. La Fiorentina è alla ricerca di un difensore centrale affidabile per dare maggiore solidità al reparto e in questo scenario potrebbe entrare in gioco Stefan de Vrij. L’ipotesi è quella di un trasferimento con un indennizzo contenuto, una sorta di operazione di equilibrio che consentirebbe ai viola di coprire una necessità immediata e ai nerazzurri di spianare la strada all’assalto a Comuzzo nella prossima finestra estiva. Una manovra che non sarebbe un semplice scambio, ma un incastro di interessi utili a entrambe le parti.
Non solo difesa: Nicolussi Caviglia occasione a centrocampo
Il dossier Fiorentina non è l’unico sotto osservazione. L’Inter monitora anche la situazione di Hans Nicolussi Caviglia, centrocampista che ha mostrato personalità e continuità dopo il percorso alla Juventus e la crescita al Venezia. A Firenze non ha trovato lo spazio atteso e difficilmente rientrerà nei piani futuri.
Va chiarito un punto chiave: Nicolussi Caviglia non è un’operazione da impostare con la Fiorentina. Il cartellino è di proprietà del Venezia e il diritto di riscatto in mano ai viola difficilmente verrà esercitato. La valutazione si aggira attorno ai 10 milioni di euro, cifra considerata sostenibile se la dirigenza nerazzurra decidesse di affondare il colpo.
Scelte rimandate all’estate, ma le linee sono tracciate
Tutto è ancora in fase esplorativa, ma la direzione è evidente. L’Inter sta costruendo le basi per un mercato estivo mirato, fatto di profili italiani, giovani ma già pronti, capaci di garantire continuità tecnica e identità. Firenze resta un osservatorio privilegiato, Venezia una possibile tappa complementare. Le decisioni arriveranno più avanti, ma le pedine sono già sul tavolo.
