La giornata di oggi è di vigilia per l’Inter, pronta a scaldare i motori in vista del rientro in campo. L’obiettivo è quello di rimanere sulla retta via come dimostrato nelle ultime settimane. I nerazzurri si sono lasciati alle spalle il pareggio per 2-2 con il Napoli e vogliono concludere nel migliore dei modi il girone d’andata. Per farlo, però, diventa fondamentale battere il Lecce, gara in programma domani 14 gennaio alle ore 20:45 allo stadio Giuseppe Meazza. Un incontro fondamentale, contro un cliente che ha necessario bisogno di punti salvezza dopo aver perso contro il Parma nell’ultimo turno.
La partita con i salentini non è da prendere sottogamba e di questo Cristian Chivu è ben consapevole. Al tempo stesso, però, il coach rumeno deve fare i conti con le assenze per infortunio, con una di queste che riguarda la mediana. Hakan Calhanoglu ha rimediato, infatti, un risentimento al muscolo del soleo sinistro. Un problema non troppo grave, che va però smaltito con le dovute precauzioni. Il turco dovrebbe rimanere ai box per circa 15/20 giorni, tornando a disposizione di fatto per il mese di febbraio. In questo lasso di tempo, quindi, l’Inter ha l’obbligo di reinventare la sua cabina di regia.
Inter, da Zielinski a Barella: le soluzioni di Chivu per la regia
Si sa, la forza di una squadra di alta classifica è quella di avere a disposizione diverse frecce nel suo arco. In questa annata, l’Inter ha ri-scoperto il valore delle alternative, di quei calciatori pronti a entrare in campo in assenza dei titolari. La domanda sorge spontanea: chi dovrebbe essere il designato per rimpiazzare Calhanoglu? L’idea principale sembrerebbe condurre a Piotr Zielinski, utilizzato come play anche in questa stagione. Attenzione, però, anche a Nicolò Barella, che ha concluso la gara con il Napoli proprio da centrocampista più basso nei 3. Più defilata l’ipotesi Petar Sucic, considerato a tutti gli effetti una mezzala.
