Il nome circola sottotraccia da settimane, ma ora i movimenti iniziano a diventare concreti. Leon Jakirovic è entrato ufficialmente nel radar dei grandi club europei e, tra questi, Inter e Salisburgo sono le prime ad aver trasformato l’interesse in passi formali. Il profilo è di quelli che accendono l’attenzione degli osservatori: giovane, strutturato, già esposto a palcoscenici di livello.
Jakirovic, il talento che anticipa il tempo
Classe 2008, Leon Jakirovic è attualmente uno dei pilastri dell’Under 19 della Dinamo Zagabria, ma il suo percorso non si è fermato al settore giovanile. Nella scorsa stagione ha già respirato aria di grande calcio, assaggiando la UEFA Champions League con un ingresso nel finale contro il Milan. Un dettaglio che, a diciassette anni, pesa più di tante presenze giovanili.
Non è un esperimento, ma un investimento in prospettiva: Jakirovic viene considerato uno dei difensori più promettenti del vivaio croato, con margini fisici e tecnici che fanno gola a chi costruisce sul medio-lungo periodo.
Inter e Salisburgo, primi passi ufficiali
Secondo quanto filtra dall’ambiente tedesco, Inter e Red Bull Salisburgo avrebbero già presentato offerte iniziali nell’ordine di alcuni milioni di euro. Non cifre definitive, ma segnali chiari: il ragazzo è monitorato seriamente.
La risposta della Dinamo, però, è tutt’altro che morbida. Il contratto di Jakirovic è valido fino al 2028, una durata che mette il club croato in posizione di forza e consente di gestire i tempi senza fretta. Nessuna urgenza di vendere, nessun accordo vicino.
La concorrenza cresce, la Bundesliga osserva
Attorno al difensore non ci sono solo Inter e Salisburgo. Sullo sfondo si muove anche la Bundesliga, con diversi club tedeschi che hanno chiesto informazioni senza però affondare il colpo. Una situazione fluida, destinata a evolversi soprattutto se le prime offerte dovessero salire di livello.
A rendere il quadro ancora più interessante c’è un dettaglio familiare: il padre Sergej Jakirovic allena attualmente l’Hull City in Championship. Un legame che potrebbe incidere sulle valutazioni future, soprattutto in ottica di sviluppo e gestione della carriera.
Un profilo da maneggiare con cautela
Jakirovic non è un nome da copertina, almeno per ora. È una scommessa di alto livello, di quelle che separano chi anticipa il mercato da chi lo insegue. Inter e Salisburgo hanno acceso la miccia, la Dinamo controlla il cronometro. Il resto dipenderà da una sola variabile: quanto ciascun club sarà disposto a spingersi oltre la logica dell’attesa.
