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Inter, non solo fascia: serve un centrale mancino per la difesa

Muharemovic resta nel mirino, dall’Inghilterra spunta Bassey: il mercato nerazzurro guarda anche al centro

3 min di lettura

L’Inter non guarda solo alla fascia. Dietro le quinte, il lavoro della dirigenza nerazzurra si sta concentrando anche su un’esigenza strutturale, meno appariscente ma centrale nell’economia del progetto: l’inserimento di un difensore centrale mancino, profilo ritenuto chiave per completare l’assetto difensivo.

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Non è un’esigenza improvvisata. È una lettura tecnica che nasce dal campo, dalle rotazioni, dagli equilibri che Cristian Chivu sta cercando di consolidare. Una difesa più asimmetrica, più fluida nell’uscita palla, meno prevedibile nella prima costruzione.

Un mancino per completare il mosaico difensivo

Il primo nome che circola con insistenza è quello di Tarik Muharemovic, centrale classe 2003 del Sassuolo. Un profilo giovane, strutturato, con margini di crescita evidenti e una caratteristica che intriga: la naturalezza nel giocare sul centrosinistra della linea.

L’operazione, però, non sarebbe lineare. Sulla futura rivendita del giocatore pesa infatti una percentuale del 50% a favore della Juventus, dettaglio che rende ogni valutazione economica più delicata. Un incastro che va studiato, non forzato.

Dall’Inghilterra rimbalza un profilo più pronto

Nelle ultime ore, però, si è affacciata una pista più internazionale. Dall’Inghilterra filtra interesse per Calvin Bassey, difensore del Fulham, sotto contratto fino al 2027 con opzione per un’ulteriore stagione.

Classe 1999, struttura fisica importante e un percorso già rodato tra Olanda e Premier League, Bassey rappresenterebbe una soluzione più pronta, meno legata alla prospettiva e più all’impatto immediato. Il Fulham lo ha acquistato dall’Ajax nell’estate 2023 per una cifra superiore ai 20 milioni, dopo che il club olandese lo aveva prelevato dai Rangers.

Attualmente il difensore è impegnato in Coppa d’Africa con la Nigeria, dettaglio che congela ogni possibile sviluppo a breve termine. Nato ad Aosta, cresciuto calcisticamente in Inghilterra, Bassey è un profilo atipico anche sul piano anagrafico, con un bagaglio internazionale già consistente.

Non solo centrali: il quadro del mercato nerazzurro

Il lavoro dell’Inter, però, non si ferma al centro della difesa. Restano monitorate anche soluzioni per la corsia destra, dove piacciono Emil Holm del Bologna e Nahuel Molina dell’Atletico Madrid.

Sul fronte uscite e sviluppo giovani, il club continua a muoversi con coerenza. Giacomo Stabile e Giacomo De Pieri sono stati girati in prestito in Serie B, mentre il futuro di Kristjan Asllani, oggi al Torino, resta oggetto di valutazioni, con interessamenti dall’estero.

Una scelta tecnica prima che di mercato

Il filo conduttore è chiaro: l’Inter non cerca nomi, ma funzioni. Un centrale mancino non è un vezzo, ma un tassello preciso di una costruzione più ampia. Giovane o pronto, italiano o internazionale, il profilo dovrà rispondere a una logica prima ancora che a un’opportunità. Il mercato è ancora lungo. Ma la direzione, questa volta, sembra già tracciata.

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