Inter-Napoli è alle porte e per l’Inter è una partita che pesa doppio. Dopo il passo falso del Milan, vincere significa allungare e respingere l’assalto della squadra di Antonio Conte. Per Cristian Chivu non sono ammessi errori.
Alla vigilia, il nodo principale resta tattico. L’Inter non intende stravolgere l’undici, ma la fascia destra è sotto osservazione. Sarebbe la prima vera prova ad alta tensione per Luis Henrique, chiamato all’esame di maturità contro un avversario che punterà proprio su quel lato. La fiducia c’è, ma i dubbi restano: l’assenza prolungata di Denzel Dumfries pesa e le recenti manovre di mercato lo confermano. Conte prepara le contromosse. Se sarà della partita David Neres, insieme a Leonardo Spinazzola e Scott McTominay, il Napoli cercherà di colpire proprio lì. Da qui le riflessioni di Chivu su possibili correttivi.
Una soluzione prende quota: Francesco Acerbi al centro della difesa e Manuel Akanji riportato a destra. In alternativa, Yann Aurel Bisseck potrebbe scalare sulla corsia, garantendo copertura e spinta per costringere il Napoli a ritrarsi. Scelte ancora aperte. Ma il messaggio è chiaro: l’Inter sa dove si gioca la partita e prepara le contromisure.
