Prima Rodrigo Mora, poi Luis Henrique. La Roma ha le idee chiare sull'ordine delle operazioni in entrata e, secondo quanto racconta Fabrizio Romano in un video sul proprio canale YouTube, il club giallorosso è ora concentrato sulla chiusura dell'affare con il Porto per il giovane attaccante portoghese. Solo dopo, la dirigenza capitolina aprirà ufficialmente il fascicolo legato all'esterno dell'Inter.
Mora prima di tutto
Il nome di Mora resta la priorità assoluta sul taccuino di Trigoria. Fin quando l'operazione con i lusitani non sarà definita nero su bianco, difficilmente la Roma destinerà energie - e budget - al fronte Luis Henrique. Una scelta di metodo, più che di gerarchie di valore: chiudere un dossier alla volta, senza sovrapporre trattative che rischierebbero di rallentarsi a vicenda.
Luis Henrique, la strada resta lunga
Ed è proprio su questo punto che Romano invita alla cautela. Dopo Rodrigo Mora-Roma, scoccherà l'ora di Luis Henrique, spiega il giornalista. Si continua ad aspettare l'accordo economico con il giocatore, serve la proposta giusta della Roma oltre all'apertura del giocatore dal punto di vista tecnico-tattico. Aspettiamo questi passaggi ma per Luis Henrique-Roma si va lunghi.
Tre passaggi, dunque, ancora da sciogliere: l'intesa economica con il calciatore, una proposta della Roma ritenuta congrua, e la disponibilità dell'esterno ad abbracciare il progetto tecnico giallorosso. Nessuno di questi tasselli, al momento, risulta ancora al proprio posto.
Un incastro che dipende anche dall'Inter
Sullo sfondo resta la posizione dell'Inter, che valuta il proprio esterno e attende sviluppi prima di sedersi con la Roma per discutere le cifre dell'operazione. Un triangolo — giocatore, club cedente e club acquirente che per incastrarsi ha bisogno di tempo, non di uno strappo improvviso.
Trigoria, per ora, resta a guardare. Il fascicolo Luis Henrique verrà riaperto solo a operazione Mora conclusa: fino ad allora, sulla fascia sinistra, la Roma aspetta.



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