L'Inter U23 rimonta l'Altamura e porta a casa un punto nella prima partita casalinga della stagione allo stadio Breda di Sesto San Giovanni nella seconda giornata di Serie C girone C. La partita termina 1-1; dopo il vantaggio degli ospiti con il gol di Grande, Mosconi pareggia su rigore per la squadra di Vecchi.
InterU23-Altamura, primo tempo bloccato
Allo stadio Ernesto Breda di Sesto San Giovanni, casa dell'Inter U23 per la stagione 2026/2027 delle serie C va in scena la vera prima partita casalinga per i nerazzurri di Vecchi contro l'Altamura. Il primo tempo al Breda è molto lento e le due squadre sembrano bloccate e la partita fatica a decollare. Nei primi minuti l'Altamura pressa e tiene maggiormente il gioco; provando a costruire qualcosa. L'Inter U23 aspetta gli avversari e cerca in qualche modo di chiudere di più gli spazi, per poi sfruttare le ripartenze. Tra gli ospiti spiccano le iniziative personali di Curcio e Rosafio. L'attaccante dell'Altamura cerca spesso di allargarsi e creare qualche insidia per la difesa nerazzurra. Al 10' minuto arriva la vera prima occasione interista: il centrocampista Fiordilino calcia, ma la sua conclusione viene deviata. Poco più tardi, al 18' ci pensa Marello con una punizione a spaventare la ben posizionata difesa dell'Altamura. Il portiere dell'Altamura Perucchini segue la traiettoria e mette il pallone in calcio d'angolo. Al 36' arriva però il gol che cambia completamente l'inerzia della partita. Il numero 10 dell'Altamura Curcio recupera un buon pallone sulla trequarti e fa partire l'azione. Rosafio si accentra e cerca lo scambio con Simone che prova la conclusione da fuori. Il portiere Melgrati respinge, la palla però resta lì sporcata in area. In pochi secondi arriva Grande che firma il gol del 0-1 per l'Altamura.
Mosconi pareggia nel secondo tempo
Nel secondo tempo Inter U23 scende in campo con l'atteggiamento più compatto ed aggressivo. Il pareggio non tarda ad arrivare, appena dopo cinquanta secondi di gioco. Mosconi entra in area e, sul contatto con Dipinto, cade. L'arbitro indica il calcio di rigore. Viene fatto il controllo al FVS, ma la decisione del direttore di gara viene confermata: è rigore per i nerazzurri. Mosconi si presenta sul dischetto. Il 30 interista sceglie di calciare di sinistro e con un tiro potente verso l'angolo opposto spiazza Perucchini che si tuffa; ma non riesce a bloccare il pallone e firma 1-1.
L'Inter U23 cerca il gol della vittoria
Il gol riapre completamente l'inerzia della partita. L'Inter in qualche modo prende fiducia, alza il baricentro e prova a giocare con più spinta nella metà campo dell'Altamura. Marello si fa ancora pericoloso e ha una buona occasione quando arriva un cross e prova a deviarla di testa. La palla, però finisce di poco sopra la traversa. Pochi minuti più tardi ci prova Lavelli questa volta dalla distanza: Perucchini deve intervenire e sposta la traiettoria della palla. Mosconi torna a farsi pericoloso in area dell'Altamura. La sua conclusione finisce di poco fuori dallo specchio della porta. L'Altamura resiste agli attacchi nerazzurri e cerca la propria occasione. Curcio rimane per tutto il tempo una presenza pericolosa per la difesa interista e quando riesce ad avere il giusto spazio prova sempre il tiro creando delle insidie.
Finale imprevedibile ma non cambia il risultato
Con il passare dei minuti complice anche il caldo la partita perde d' intensità. Le squadre si allungano, aumentano gli errori nei passaggi e diventa sempre più difficile costruire delle azioni pericolose da ambe le parti. Vecchi prova a cambiare qualcosa; inserendo forze fresche dalla panchina tra questi Iddrissou, Zuberek e Fumagalli per cercare di trovare qualche idea in più. L'Inter cerca il gol fino alla fine; ma non arriva. L'Altamura seppur stanca resiste alle incursioni della squadra di Vecchi e porta a casa un punto prezioso.
Al Breda finisce 1-1 e l'Inter U23 si aggiudica un punto e si porta a quattro punti dopo le prime due giornate e resta ancora imbattuta in campionato. La formazione di Vecchi nel prossimo turno affronterà l'insidiosa trasferta sul campo dell'AZ Picerno a Potenza (PZ). Per i nerazzurri sarà un'ennesima battaglia, per usare le parole di colui che è considerato il Re della Serie C Capuano, con all'attivo oltre 600 panchine tra i professionisti "Ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginarvi, se vai a lottare in certi campi polverosi della C conta solo portare a casa la pelle oltre il risultato" ora più che mai l'Inter di Vecchi è avvisata ogni domenica ci sarà una battaglia.





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