L'Inter women comincia il campionato di Serie A nel migliore dei modi grazie a una vittoria in casa contro la Fiorentina. All'Arena Civica Gianni Brera, le nerazzurre conquistano i primi tre punti della stagione grazie a una prestazione convincente, che le ha viste dominare per ampie parti del match. Un successo quello di ieri arrivato dopo la vittoria storica in Champions League contro l'Hacken, che dimostra il meraviglioso momento di forma che le ragazze di coach Sassarini stanno vivendo. Nonostante le difficoltà iniziali, l'Inter ha avuto la bravura di provarci e di non arrendersi mai, venendo premiata alla fine con i tre punti grazie ai gol di Lina Magull e della punta arrivata nella scorsa sessione di calciomercato Raphino.
Magull sblocca la partita, Raphino chiude i conti
La vittoria di ieri ha dato risposte molto importanti a Mister Sassarini, che ha visto in campo una squadra matura che ha saputo avere pazienza nei momenti più complessi della partita. Dopo un primo tempo concluso senza reti, le nerazzurre hanno dimostrato grande maturità, riuscendo a sbloccare il match al 72' di gioco grazie al gol della solita Lina Magull, lesta ad arrivare per prima sulla sfera dopo una respinta corta da parte della difesa viola.
Il gol permette alle nerazzurre di giocare con maggiore tranquillità, approfittando anche degli spazi concessi dalla Fiorentina per ripartire in contropiede. L'Inter, però, riesce a difendere il vantaggio e alla fine ad incrementarlo grazie al gol di Raphino, che spizza un cross precisissimo di Vilhjalmsdottir, chiudendo definitivamente la gara. Dopo il triplice fischio dell'arbitro perciò le ragazze hanno potuto festeggiare i primi tre punti della stagione, che la candidano a essere una delle possibili contendenti per il titolo.
Per le nerazzurre si tratta di un successo sulla scia di quello maturato con l'Hacken. Le ragazze di Sassarini dimostrano di saper gestire le partite bloccate, grazie alla qualità della sue interpreti migliori. Il campionato è appena cominciato, ma l'Inter quest'anno non vuole più essere una spettatrice, ma una squadra che possa lottare per il titolo per regalare il primo trofeo della sua storia ai tifosi.


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